Amor ed io, sì pien di meraviglia
Amor ed io, sì pien di meraviglia,
come chi mai cosa incredibil vide,
miriam costei quand’ella parla o ride,
che sol se stessa, e null’altra simiglia.
Dal bel seren de le tranquille ciglia
sfavillan sì le mie due stelle fide,
ch’altro lume non è cl’infiammi e guide
chi d’amar altamente si consiglia.
Qual miracol è quel, quando tra l’erba
quasi un fior sede! o ver quand’ella preme
col suo candido seno un verde cespo!
Qual dolcezza è ne la stagione acerba
vederla ir sola coi pensier suoi insieme,
tessendo un cerchio a l’oro terso e crespo!
come chi mai cosa incredibil vide,
miriam costei quand’ella parla o ride,
che sol se stessa, e null’altra simiglia.
Dal bel seren de le tranquille ciglia
sfavillan sì le mie due stelle fide,
ch’altro lume non è cl’infiammi e guide
chi d’amar altamente si consiglia.
Qual miracol è quel, quando tra l’erba
quasi un fior sede! o ver quand’ella preme
col suo candido seno un verde cespo!
Qual dolcezza è ne la stagione acerba
vederla ir sola coi pensier suoi insieme,
tessendo un cerchio a l’oro terso e crespo!