E’ mr par d’ora in ora udire il messo
E’ mr par d’ora in ora udire il messo
che madonna mi mandi a se chiamando,
così dentro e di fuor mi vo’ cangiando
e sono in non molt’anni sì dimesso,
ch’a pena riconosco omai me stesso!
Tutto il viver usato ho messo in bando:
sarei contento di sapere il quando,
ma pur dovrebbe il tempo esser da presso.
Oh felice quel dî che, dal terreno
catcere uscendo, lasci rotta e sparta
IO
questa mia grave e frale e mortal gonna;
e da sì folte tenebre mi patta,
volando tanto su nel bel sereno
ch’io vegga il mio Signore e la mia donna!
che madonna mi mandi a se chiamando,
così dentro e di fuor mi vo’ cangiando
e sono in non molt’anni sì dimesso,
ch’a pena riconosco omai me stesso!
Tutto il viver usato ho messo in bando:
sarei contento di sapere il quando,
ma pur dovrebbe il tempo esser da presso.
Oh felice quel dî che, dal terreno
catcere uscendo, lasci rotta e sparta
IO
questa mia grave e frale e mortal gonna;
e da sì folte tenebre mi patta,
volando tanto su nel bel sereno
ch’io vegga il mio Signore e la mia donna!