Se lamentar augelli o verdi fronde

Se lamentar augelli o verdi fronde
mover soavemente a l’aura estiva,
o roco mormorar di lucide onde
s’ode d’una fiorita e fresca riva,

Ià °V’io seggia d’amor pensoso e scriva;
lei che ’l ciel ne mostrò, terra n’asconde,
veggio et odo et intendo, ch’ancor viva
di sì lontano ai sospir miei risponde.

“Deh perchè innanzi ’°l tempo ti consume? ”
mi dice con pietate: “a che pur versi
de gli occhi tristi un doloroso fiume?

Di me non pianger tu; ch’i miei dì fersi,
morendo, eterni; e ne l’interno lume,
quando mostrai di chiuder, gli occhi apersi.”
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