Zefiro torna, e ’Î bel tempo rimena

Zefiro torna, e ’Î bel tempo rimena,
e i fiori e l’erbe sua dolce famiglia,
e garir Progne e pianger Filomena,
e primavera candida e vermiglia.
Ridono i prati e il ciel si rasserena;
Giove s’allegra di mirar sua figlia,
l’aria, e l’acqua e la terra è dl’amor piena;
ogni animal d’amar si riconsiglia.

Ma per me, lasso!, tornano i più gravi
sospiri, che del cor profondo tragge
IO
quella ch’al ciel se ne portò le chiavi;

e cantar augelletti e fiorit piagge
e in belle donne oneste atti soavi
sono un deserto e fere aspre e selvagge.
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