In fondo al corridoio
In fondo al corridoio sembrò lenta-
mente addensarsi un volto lieve, un abito
celeste, un passo che tuttavia non si avvicinava
pur se non lungo era lo spazio, e l’aria
naturalmente luminosa, aperte
come erano le finestre, assolati
i vetri, il vento dolce: oh la visione
è immobile, e non varia, lo scenario
di quella minima scena del teatro mondano
di cui fummo attori per un attimo, e dopo
non ne resta che il segno del pittore
disperatamente inetto.
mente addensarsi un volto lieve, un abito
celeste, un passo che tuttavia non si avvicinava
pur se non lungo era lo spazio, e l’aria
naturalmente luminosa, aperte
come erano le finestre, assolati
i vetri, il vento dolce: oh la visione
è immobile, e non varia, lo scenario
di quella minima scena del teatro mondano
di cui fummo attori per un attimo, e dopo
non ne resta che il segno del pittore
disperatamente inetto.