L’ancella di Sorrento
Perché tanto l’ancella seminuda
nella luce dubbiosa delle nuvole
dell’alba ripulisce con acqua e segatura
il pavimento di piastrelle nere
e bianche del bar lungo il mare? Aveva
gli occhi rossi come per un lunghissimo pianto,
il corpo attraversato come da
colpi di frusta o bruciature: eppure
accanita sfregava nel crescente gelo
come se neppure tutto il giorno,
e altri dopo, ancora, fino al termine
della stagione tra autunno e morte
potesse bastare a rilavare
le ormai tenui tracce di chi sa
quale strage di lei o Dio nelle cene
della notte estrema.
nella luce dubbiosa delle nuvole
dell’alba ripulisce con acqua e segatura
il pavimento di piastrelle nere
e bianche del bar lungo il mare? Aveva
gli occhi rossi come per un lunghissimo pianto,
il corpo attraversato come da
colpi di frusta o bruciature: eppure
accanita sfregava nel crescente gelo
come se neppure tutto il giorno,
e altri dopo, ancora, fino al termine
della stagione tra autunno e morte
potesse bastare a rilavare
le ormai tenui tracce di chi sa
quale strage di lei o Dio nelle cene
della notte estrema.