Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Sera a Bedretto
Salva la Dama asciutta. Viene il Matto.
Gridano i giocatori di tarocchi.
Dalle mani che pesano
cade avido il Mondo,
scivola innocua la Morte.
Le c…
Siando zià
Siando zià fora al ponto de Meian,
la Togna di Borpati, tuta ardìa,
se sdrusse contra mi, sì rebelìa
con fa gi ururi che leva da doman;
e sì me disse: …
“Milanesi, fratelli popo! mio!
“Milanesi, fratelli popo! mio!
Vi sovvien,” dice Alberto di Giussano,
““calen di marzo? I consoli sparuti
cavalcarono a Lodi, e con le spade
nude in man gli …
“or ecco,” dice Alberto di Giussano
“or ecco,” dice Alberto di Giussano,
“ecco, io non piango più. Venne il dì nostro,
o Milanesi, e vincere bisogna.
Ecco: io m’asciugo gli occhi, e a te guardando,<…
“Signori milanesi,” il consol dice
“Signori milanesi,” il consol dice,
“ l’imperator, fatto lo stuolo in Como,
move l’oste a raggiungere il marchese
di Monferrato ed i pavesi. Quale
volete, o …
A dante
Dante, onde avvien che i voti e la favella
levo adorando al tuo fier simulacro,
e me su ’] verso che ti fe’ già macro
lascia il sol, trova ancor l’alba novella?
Alle fonti del clitumno
Ancor dal monte, che di foschi ondeggia
frassini al vento mormoranti e lunge
per l’aure odora fresco di silvestri
salvie e di timi,
scendon nel vespero…
Canzone di Legnano
“Vi sovvien?„ dice Alberto di Giussano:
“Vestiti i sacchi de la penitenza,
Co’ piedi scalzi, con le corde al collo,
Sparsi i capi di cenere, nel fango
C’ingi…
Così dicendo Alberto di Giussano
Così dicendo Alberto di Giussano
con tutt’e due le man coprìasi gli occhi,
e singhiozzava: in mezzo al parlamento
singhiozzava e piangea come un fanciullo.
E…
Davanti san Guido
I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardâr.
Mi r…
Il bove
T’amo, o pio bove; e mite un sentimento
Di vigore e di pace al cor m’infondi,
O che solenne come un monumento
Tu guardi i campi liberi e fecondi,
O che…
Il canto dell’amore
Oh bella a’ suoi be’ dì Rocca Paolina
co’ baluardi lunghi e i sproni a sghembo!
La pensò Paol terzo una mattina
tra il latin del messale e quel del Bembo.
Nella piazza di San Petronio
Surge nel chiaro inverno la fósca turrita Bologna,
e il colle sopra bianco di neve ride.
È l’ora soave che il sol morituro saluta
le torri e ’l tempio, divo…
O: si fa innanzi Alberto di Giussano
O: si fa innanzi Alberto di Giussano.
Di ben tutta la spalla egli soverchia
gli accolti in piedi al console d’intorno.
Ne la gran possa de la sua persona
tor…
Pe ’l Chiarone da Civitavecchia leggendo il Marlowe
Calvi, aggrondati, ricurvi, sí come becchini a la fossa
stan radi alberi in cerchio de la sucida riva.
Stendonsi livide l’acque in linea lunga che trema
sot…
Pianto antico
L’albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da’ bei vermigli fior,
nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora,
e giugno lo…
Presso una Certosa
E con fremito leggero
Par che passi un’anima.
Velo argenteo par la nebbia su ’l ruscello che gorgoglia,
Tra la nebbia ne ’l ruscello cade a perdersi la fogl…
Ripresa
Avanti, avanti, o indomito destrier de gl’inni alato!
Obliar vo’ nel rapido corso l’inerte fato,
I gravi e oscuri dí.
Ricordi tu, bel sauro, quando al tuo primo s…
San Martino
La nebbia a gl’irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar;
Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de’ tini
V…
Sta Federico imperatore in Como
Sta Federico imperatore in Como.
Ed ecco un messaggero entra in Milano
Da Porta Nova a briglie abbandonate.
“Popolo di Milano,„ ei passa e chiede,
“Fatemi sc…
Su i campi di Marengo
Ode, e, poggiato il capo su l’alta spada, il sire
Canuto d’Hohenzollern pensa tra sé — Morire
Per man di mercatanti che cinsero pur ieri
A i lor mal pingui ventri…
La bella zoppa
Move zoppa gentil piede ineguale,
cui ciascuna ineguale è in esser bella;
e così zoppa ancor, del dio ch’ha l’ale
può l’alate fuggir dure quadrella.
Ta…
Il romito del Cenisio
Viandante alla ventura
L’ardue nevi del Cenisio
Un estranio superò;
E dell’itala pianura
Al sorriso interminabile
Dalla balza s’affacciò.
Gli…
Il trovatore
Va per la selva bruna
Solingo il trovator
Domato dal rigor
Della fortuna.
La faccia sua sì bella
La disfiorò il dolor;
La voce del cantor