Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini

1922–1975 · visse 53 anni IT IT

n. 1922-03-05, Bolonha · m. 1975-11-02, Lido di Ostia

A un Papa

Pochi giorni prima che tu morissi, la morte
aveva messo gli occhi su un tuo coetaneo:
a vent’anni, tu eri studente, lui manovale,
tu nobile, ricco, lui un ragazzaccio plebeo:
ma gli stessi giorni hanno dorato su voi
la vecchia Roma che stava tornando così nuova.
Ho veduto le sue spoglie, povero Zucchetto.
Girava di notte ubriaco intorno ai Mercati,
e un tram che veniva da San Paolo, l’ha travolto
e trascinato un pezzo pei binari tra i platani:
per qualche ora restò lì, sotto le ruote:
un po’ di gente si radunò intorno a guardarlo,
in silenzio: era tardi, c’erano pochi passanti.
Uno degli uomini che esistono perché esisti tu,
un vecchio poliziotto sbracato come un guappo,
a chi s’accostava troppo gridava; «Fuori dai coglioni!»
Poi venne l’automobile d’un ospedale a caricarlo:
la gente se ne andò, restò qualche brandello qua e là,
e la padrona di un bar notturno, più avanti,
che lo conosceva, disse a un nuovo venuto
che Zucchetto era andato sotto un tram, era finito.
Pochi giorni dopo finivi tu; Zucchetto era uno
della tua grande greggia romana ed umana,
un povero ubriacone, senza famiglia e senza letto,
che girava di notte, vivendo chissà come.
Tu non ne sapevi niente: come non sapevi niente
di altri mille e mille cristi come lui.
Forse io sono feroce a chiedermi per che ragione
la gente come Zucchetto fosse indegna del tuo amore.
Ci sono posti infami, dove madri e bambini
vivono in una polvere antica, in un fango d’altre epoche.
Proprio non lontano da dove tu sei vissuto,
in vista della bella cupola di San Pietro,
c’è uno di questi posti, il Gelsomino ...
Un monte tagliato a metà da una cava, e sotto,
tra una marana e una fila di nuovi palazzi,
un mucchio di misere costruzioni, non case ma porcili.
Bastava soltanto un tuo gesto, una tua parola,
perché quei tuoi figli avessero una casa:
tu non hai fatto un gesto, non hai detto una parola.
Non ti si chiedeva di perdonare Marx! Un’onda
immensa che si rifrange da millenni di vita
ti separava da lui, dalla sua religione:
ma nella tua religione non si parla di pietà?
Migliaia di uomini sotto il tuo pontificato,
davanti ai tuoi occhi, son vissuti in stabbi e porcili.
Lo sapevi, peccare non significa fare il male:
non fare il bene, questo significa peccare.
Quanto bene tu potevi fare! È non l’hai fatto:
non c’è stato un peccatore più grande di te.

From POESIA IN FORMA DI ROSA
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Poesie

22

Se voi camminate lungo una terra

Se voi camminate lungo una terra
che non porta le tracce del dolore
e ride in un sole tranquillo,

e udite intorno la calma voce
degli uomini che non hanno sofferto
ed alzano al cielo le braccia
a benedire la. propria ricchezza,

se siete uomini e non conoscete
la febbre di sentirsi perduti
in un mondo che non si ferma a guardare,

e mai avete visto atterriti
il gonfiarsi del sangue nelle vene
quando più amara la vostra vita s’oscura
o Ia carne s’ammala senza rimedio,

se avete fame e trovate del pane,
se avete sete e trovate dell’acqua,
se camminate lungo le strade
che non conoscono il grido d’angoscia
che il mondo tramanda ai suoi figli,

se voi non avete imparato
che la debole vita degli uomini
è un pane impastato di lacrime,

io vi dico che voi camminate
sulle livide sabbie di un deserto
sospinti dal respiro della morte.

Supplica a mia madre

È difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.

Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.
From TRASUMANAR E ORGANIZZAR

Libri

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