Tuoni lontani luminosi
nel cielo limpidissimo
della fine d’agosto.
Ma che vuol dire fine d’agosto?
che la stagione si chiuse
o che non l’attraverseremo mai più?
La sera s’arrotola in coppa
intorno a un’idea perfettamente morta.
Niente permette di rievocare l’adulescentulo
sdraiato in una certa sera del secolo
a specolare nella gran luce
di un temporale che non arriva mai.
Non ce n’è più di bufere con chiarori
e clangori già dietro il disegno dei monti
nell’eco Domani sarà un giorno splendido
e tutta una schiarita
giorno e notte. Che dici mai:
non ce n’è più di vita.
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