Cassa d’ultima amante
e se questi sono i tuoi dei falsi e bugiardi
e a questi sacrifichi non un bue né una giovenca
non un capro né una capretta
ma sacrifichi te stesso e la tua salute
con sacrificio poco ardente
scostandoti dall’aria fresca e chiara sotto la coltre
di questo vuoto di storia
ne vai disperso e ti disperdi dietro a molte cose
non molto necessarie
ma riferisci quanto pensi e quanto parli e quanto sai
e quanti incubi hai
e nel riferire forse troverai il possedimento
perché l’esteriore non s’appicchi al cuore -
e arrampicandosi sulle più insulse cose
discende e stima che nuotare nella sventura
sia il colmo della ventura
perché non imparò mai e mai imparerà
le mortali macchinazioni per lastricare la strada
della vita
molto imparò chi sa quanto basta alla dubbiosa pugna
e in uno stile senza lisciatura tenta le segrete
della mente che punta e stimolata fa il gesto
di rialzarsi
e più spesso accade
che s’infinga di non scorgere la palesità delle cose
e dunque bisogna darle notizia
che in un solo sapore si fondono i succhi
succhiati dalle api
ma io sperimentai con quale ostinato silenzio
preme sul cuore il male
e come più sicuramente danneggia
restando al coperto di tumultuanti affetti
e nessuno da lui si diparte disposto a risanare
e a questi sacrifichi non un bue né una giovenca
non un capro né una capretta
ma sacrifichi te stesso e la tua salute
con sacrificio poco ardente
scostandoti dall’aria fresca e chiara sotto la coltre
di questo vuoto di storia
ne vai disperso e ti disperdi dietro a molte cose
non molto necessarie
ma riferisci quanto pensi e quanto parli e quanto sai
e quanti incubi hai
e nel riferire forse troverai il possedimento
perché l’esteriore non s’appicchi al cuore -
e arrampicandosi sulle più insulse cose
discende e stima che nuotare nella sventura
sia il colmo della ventura
perché non imparò mai e mai imparerà
le mortali macchinazioni per lastricare la strada
della vita
molto imparò chi sa quanto basta alla dubbiosa pugna
e in uno stile senza lisciatura tenta le segrete
della mente che punta e stimolata fa il gesto
di rialzarsi
e più spesso accade
che s’infinga di non scorgere la palesità delle cose
e dunque bisogna darle notizia
che in un solo sapore si fondono i succhi
succhiati dalle api
ma io sperimentai con quale ostinato silenzio
preme sul cuore il male
e come più sicuramente danneggia
restando al coperto di tumultuanti affetti
e nessuno da lui si diparte disposto a risanare