Quando ’l Zeppa entra ‘n santo, usa di dire

E suo’ peccati dice sì, ch’udire
li pò ciascun, non che gli oda Iddeo;
e quand’ e’ se ne vien a dipattire,
cantando m’esce, e omai fatt’è giudeo.

Nel su’ segnar fa dritt’atti di pazza,
ché del dito si dà talor ne l’occhio:
per ciò campa ch’alcuno non l’ammazza.

Fors’è ch’è riguardato per Capocchio;
o per ch’a Branca diè tal d’una mazza
che ben vi sta uma’ dicer finocchio.
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