La piccola mia lampa
non, come sol, risplende,
né. com’incendio, fuma;
non stride e non consuma,
ma con la cima tende
al ciel che me la diè.

Starà su me sepolto
viva; né pioggia o vento,
né in lei le età potranno;
e quei che passeranno
erranti a lume spento
lo accenderan da me.

Le altezze.
RI
i mondi,
altre ampiezze ammirar di firmamenti:
sovra quelle altri cieli ancor più fondi,
dalle cui cime, in ruota immensa ardenti,
veggonsi i soli giù, come nascosa
lucciola in siepe bruna, o ape in rosa.
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