Ercol, Timbréo, Vesta e la Minerva

Ercol, Timbréo, Vesta e la Minerva
voglio adorare, e rinnegar la fede
di quel cortese Dio nel qual uom crede,
che non è dritto né ragion osserva.

Giudeo vo’ diventare: e, di conserva,
arianiste e di Fotino erede,
Neron tiranno, Erode e Diomede
e senza pietà Medea proterva.

A Mecca intendo di finir mia vita,
là o° Macometto giace e sta sospeso
in aere per virtt di calamita.
Ch’i’ veggio ’l reo montato e ’l buon disceso;
drittura, fé, leanza esser perita;
e da cui l’uomo serve essere offeso.
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