Duello filosofico
Nella Seconda Guerra Mondiale
non si affrontarono solo le sole armi,
prima arrivarono ai ferri corti
le idee avverse dei belligeranti.
I neoidealismi dell’ Asse
dichiararono guerra totale
alle filosofie neopositiviste
che la vinsero sul campo.
L’oscuramento di ogni luce
si estese anche alle anime
e sui singoli mondi interiori
calarono fitte tenebre;
a queste si alternavano
le illuminazioni dei bengala.
A indicare un sentiero alla verità
restò appena una canzone:
“Vieni c’è una strada nel bosco...
il Suo nome conosco, vuoi conoscerlo... tu?”
non si affrontarono solo le sole armi,
prima arrivarono ai ferri corti
le idee avverse dei belligeranti.
I neoidealismi dell’ Asse
dichiararono guerra totale
alle filosofie neopositiviste
che la vinsero sul campo.
L’oscuramento di ogni luce
si estese anche alle anime
e sui singoli mondi interiori
calarono fitte tenebre;
a queste si alternavano
le illuminazioni dei bengala.
A indicare un sentiero alla verità
restò appena una canzone:
“Vieni c’è una strada nel bosco...
il Suo nome conosco, vuoi conoscerlo... tu?”