Così ridotto a una teca

Così ridotto a una teca, le dita tremolanti
una voce affiochita pelle carta sgualcita
evaporate le forze come un liquido
- rimane invece quello benedetto nella bottiglia sul comò -
sotto le finestre c’è un traffico di auto strombazzanti,
voi come fate a distinguere, sussurra atterrito,
che intenzioni muovono questa gente, che cos’hanno.
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