Da Sedici poesie d’amore

Sei stato troppo a lungo la mia debolezza,
la mia incapacità di bastarmi,
la mia estraneità alla mia casa, al mio letto,
che per starvi bisognava vi stessi tu.
Ora le tue parole mi sembrano balbettii,
i tuoi passi strascichi insopportabili,
ansimi 1 tuoi respiri.
La casa, sterminata e triste
quando per poco eri assente,
si riduce a un buco se tu non ne parti.
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