1 monti inseguono ’L ombra turchina delle nubi e dei

Icirri,
ed un rosario di gr
si snoda nel cobalto d’un cielo indefinito
in una catena perlare: piantato su nuvole d’oro.
Silenzio. Le ali lontane combattono con lentezza
sotto alla nuvolaglia che sale
in uno spasimo floreale
e invade il dominio della Luna.

In questo bivacco crepuscolare, che riposa,
si sentirebbe cadere anche la luce di una stella,
anche il petalo d’una rosa,
e l’anima degli uomini sembrerebbe più semplice,
chiusa nel cielo che va oltre le montagne nere,
s’io non vedessi il mio piccolo mondo a cui scavo la fossa

viver dipinto, col suo prato fiorito e con la sua fontana

a getto interminabile, su di un vaso di porcellana
che fa morire tre fiori sulla mia tavola rossa...
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