Oimè, che a pensar del sacro petto

Oimè, che a pensar del sacro petto
sento che ogni mio spirito si muove:
quivi fussi per sempre el mio ricetto,
massime dove due mammelle piove
picciole et ferme, e in mezo un boccioletto
getta il liquor che si dà bere a Giove:
non è marmo sì forte freddo o saldo,
che non sentissi nel toccarla caldo.
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