Se de l’uve il sangue amabile
Se de l’uve il sangue amabile
non rinfratica ognor le vene,
questa vita è troppo labile,
troppo breve, e sempre in pene.
Sì bel sangue è un raggio acceso
di quel sol che in ciel vedete,
e rimase avvinto e preso
di più grappoli a la rete.
Su su, dunque, in questo sangue
rinnoviam l’arterie e i muscoli:
e per chi s’invecchia e langue
prepariam vetri maiuscoli:
ed in festa baldanzosa,
tra gli scherzi e tra le risa,
lasciam pur, lasciam passare
lui che in numeri e in misure
si ravvolge e si consuma,
e quaggiù Tempo si chiama,
e bevendo e ribevendo,
i pensier mandiamo in bando.
non rinfratica ognor le vene,
questa vita è troppo labile,
troppo breve, e sempre in pene.
Sì bel sangue è un raggio acceso
di quel sol che in ciel vedete,
e rimase avvinto e preso
di più grappoli a la rete.
Su su, dunque, in questo sangue
rinnoviam l’arterie e i muscoli:
e per chi s’invecchia e langue
prepariam vetri maiuscoli:
ed in festa baldanzosa,
tra gli scherzi e tra le risa,
lasciam pur, lasciam passare
lui che in numeri e in misure
si ravvolge e si consuma,
e quaggiù Tempo si chiama,
e bevendo e ribevendo,
i pensier mandiamo in bando.