Piangete, donne, e con voi pianga Amore
Piangete, donne, e con voi pianga Amore;
piangete, amanti, per ciascun paese;
poi che morto è colui che tutto intese
in farvi, mentre visse al mondo, onore.
To per me prego il mio acerbo dolore
non sian da lui le lacrime contese,
e mi sia di sospir tanto cortese
quanto bisogna a disfogare il core.
Piangan le rime ancor, piangano i versi,
perchè ’l nostro amoroso messer Cino
novellamente s’è da noi partito.
Pianga Pistoia e i cittadin perversi
che perdut’hanno sì dolce vicino;
e rallegrasi il ciel ov’egli è gito.
piangete, amanti, per ciascun paese;
poi che morto è colui che tutto intese
in farvi, mentre visse al mondo, onore.
To per me prego il mio acerbo dolore
non sian da lui le lacrime contese,
e mi sia di sospir tanto cortese
quanto bisogna a disfogare il core.
Piangan le rime ancor, piangano i versi,
perchè ’l nostro amoroso messer Cino
novellamente s’è da noi partito.
Pianga Pistoia e i cittadin perversi
che perdut’hanno sì dolce vicino;
e rallegrasi il ciel ov’egli è gito.