Il rimbombo è cupo

Il rimbombo è cupo.
Il mattino è nudo.
Il cielo perde colore.
C’è il suono dell’oboe che muore.

Non aspettano il vento.
Non si vedono stelle.
C’è un castello che stride.
Un ruscello che irride.

Non si copre d’asfalto.
Non si tinge di smalto.
Piange il ciliegio che ride.
Gonfia di lattice il fico.
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