Alla mia bambina
Lo sguardo delle marine
serene fino alla morte,
povere notti supine
cantate sulle porte
alla deriva del vento
ti resero nata d’amore.
Ad ascoltare, eri il lento
respiro che trema nel cuore
nelle foglie, nel mare,
silenzio caduto sul volto
di mamma che pare
bambina in sé sola rivolta
e ridente. Tu, nata,
compivi il sereno,
la sua notte incarnata
nel rigoglio del seno.
serene fino alla morte,
povere notti supine
cantate sulle porte
alla deriva del vento
ti resero nata d’amore.
Ad ascoltare, eri il lento
respiro che trema nel cuore
nelle foglie, nel mare,
silenzio caduto sul volto
di mamma che pare
bambina in sé sola rivolta
e ridente. Tu, nata,
compivi il sereno,
la sua notte incarnata
nel rigoglio del seno.