La colica passione
sono matura per un’altra confittura
e rovescio il cannocchiale ma l’immagine
rimpicciolita mi trae al fondo e riemerge
con più impeto di prima
come farò a truccare occhi e orecchi
se il fuoco è fisso e la parlata si ostina gutturale?
obbligata è la scelta della gigantografia
non avendo coscienza del paesaggio
mi sono assentata per cinque minuti e non ritrovo il cielo
sotto i piedi e ai polmoni non arriva aria buona
perché conobbi la gravità del suo stato
e s’ingannò e mi ingannò sperdendo il molto piacere
e si contrassero i nervi a pensare come svampa
e come mia era la voce che chiamava
di me non posso dire quello che non voglio e non so
ma è certo che unicamente tu parando i colpi dei miei
scarsi pensieri
hai assestato il giusto colpo per gettarmi a terra
e se in molti non fossero venuti a dare una mano
starei qui a raspare
e però sono in piedi e ti scancello ogni memoria
perché tu non senta quanto poco a lungo
ho patito per trappole di troppo conto (...)
e rovescio il cannocchiale ma l’immagine
rimpicciolita mi trae al fondo e riemerge
con più impeto di prima
come farò a truccare occhi e orecchi
se il fuoco è fisso e la parlata si ostina gutturale?
obbligata è la scelta della gigantografia
non avendo coscienza del paesaggio
mi sono assentata per cinque minuti e non ritrovo il cielo
sotto i piedi e ai polmoni non arriva aria buona
perché conobbi la gravità del suo stato
e s’ingannò e mi ingannò sperdendo il molto piacere
e si contrassero i nervi a pensare come svampa
e come mia era la voce che chiamava
di me non posso dire quello che non voglio e non so
ma è certo che unicamente tu parando i colpi dei miei
scarsi pensieri
hai assestato il giusto colpo per gettarmi a terra
e se in molti non fossero venuti a dare una mano
starei qui a raspare
e però sono in piedi e ti scancello ogni memoria
perché tu non senta quanto poco a lungo
ho patito per trappole di troppo conto (...)