Non lasciarmi per mesi

Non lasciarmi per mesi, sono il guardiano del faro
ma troppa solitudine potrà farmi impazzire.
So tutto di bonacce e di marosi,
di azzurri e grigi, carte di tarocchi.

Voglio invertire i ruoli, e segregarti qui
a dialogare coi venti gridando alto il mio nome.
Ah, lo facevi un tempo e io gradivo l’omaggio
prima che il fuoco cambiasse direzione.
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