Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Il paradiso sui tetti
Sarà un giorno tranquillo, di luce fredda
come il sole che nasce o che muore, e il vetro
chiuderà l’aria sudicia fuori del cielo.
Ci si sveglia un mattino, …
Lo steddazzu
L’uomo solo si leva che il mare è ancor buio
e le stelle vacillano. Un tepore di fiato
sale su dalla riva, dov’è il letto del mare,
e addolcisce il respiro. Quest…
Passerò per piazza di spagna
Sarà un cielo chiaro.
S’apriranno le strade
sul colle di pini e di pietra.
Il tumulto delle strade
” non muterà quell’aria ferma.
I fiori, spruzza…
Pensieri di Deola
Deola passa il mattino seduta al caffè
e nessuno la guarda. A quest’ora in città corron tutti
sotto il sole ancor fresco dell’alba. Non cerca nessuno
neanche Deol…
Semplicità
L’uomo solo – che è stato in prigione – ritorna in prigione
ogni volta che morde in un pezzo di pane.
In prigione sognava le lepri che fuggono
sul terriccio inver…
Una generazione
Un ragazzo veniva a giocare nei prati
dove adesso s’allungano i corsi. Trovava nei prati
ragazzotti anche scalzi e saltava di gioia.
Era bello scalzarsi nell’erba…
Salmace e Ermafrodito
(Madrigali, 1)
Stringimi, vita mia,
mentre ti stringo anch’io, e dolcemente
scherza al mio scherzo, e baciami sovente:
mesci note amorose
fra i dolcissi…
Apri gli occhi e guarda
Apri gli occhi e guarda le bellezze, la foresta
di alberi netti, vigorosi e il sottobosco macchiato
di luce, l’erba forse miracolosa, ti abbiamo
condotto in un lu…
Avevano ragione a dirci
Avevano ragione a dirci: non spingetevi oltre,
arrivate fino alla vigna grande e tornate.
Guardate le cose che già conoscete,
itigli del viale,
’
la fil…
C’era questo filo
C’era questo filo, sì, si chiamava Cesare,
correva lungo il campo fino alle querce e là
prendeva verso il bosco, è vero
era rinomato, lo cercavano,
ma non si…
Chi passerà vedendo
Chi passerà vedendo quel filo nero,
quel segno illeggibile, era stato il corpo di un marinaio,
di un giocatore, trascinato, sepolto?
Fa bene a non fermarsi il sig…
Così ridotto a una teca
Così ridotto a una teca, le dita tremolanti
una voce affiochita pelle carta sgualcita
evaporate le forze come un liquido
- rimane invece quello benedetto nella bo…
Dolo mite
I
scartato bela ringo da bambino
non ha pori mariànto biodegrada
un quadro gli noventa commestibile. Oh le tenerazioni, non si dosa
il gasato remoto e …
Ho dovuto concordare
Ho dovuto concordare la mia crescita, il mio futuro
con questo amore.
Più volte ho sperato che fosse una donna o un uomo.
Ma ogni sera la luce se ne andava e con …
Il cittadino mi vede
Il cittadino mi vede seduto
sulla panchina che la prima luce
imbianca, meravigliato
si ferma e vuole
che gli risponda. Dice
che sono bianco in volto
La volta che
La volta che cominciasti a scuotere la villa
e nel salone delle feste cadde il lampadario e lo stucco,
grida furiose, due ospiti
la Cresci e il suo amico finirono…
Limpida America
Limpida America che mi racconta volando con l’automobile
verso la cima, con il foulard o sciarpa al vento -
già mi distraggo al pensiero di quella disgraziata
che…
Niente va altrove
Niente va altrove
di questa vita finita, e non c’è la fine -
mentre noi per sempre illusi
di rinviarla
O trattenere qualcosa
o superarla -
come dei…
Oh non è il pescatore
Oh non è il pescatore che aspetta, è l’acqua,
quando vi entrano due o tre fili di intenti
diretti a catturare un movimento, un segreto,
e non è l’argento vivo che…
Poi gli uomini
Poi gli uomini si costringono a perdere
i suoni delle parole, persino della voce,
e per sovrastare fanno i luoghi sempre più stretti,
la bocca sempre più piena
VI Anno divora anno
amore consuma amore.
In tutti i centri immaginabili
cercato il Creatore, la creatura
lo cercava dove lo voleva,
nel più alto pensiero, nel contemplato, in sé…
VIII Senza la vita avanza la conoscenza
sulle vibrazioni azzurre, illimitate
dei flussi vuoti dei cieli. Finita
la lezione degli uomini, anche la più alta,
dei saggi, scomparsi in un antro vuoto i predi…
A l’arcnosi
I dis: al scriveva mei na volta,
ca sum dvantà volgare.
A l’arcnosi e an po’ am’ g’afeziuni.
Da pütlet a santiva me padar
bravà cmi sant e la madona, l’era g…
Diu
Diu al ghé.
S’a ghé la figa al ghé.
Sul lö al pudeva invantà
na roba acsé
cla pias a töti a töti
in ogni luogo,
ag pansom anca s’an s’ag pensa mia,…