Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Castra Fiorentino
Castra Fiorentino

Una fermana iscoppai da Cascioli

Una fermana iscoppai da Cascioli:
cetto cetto sa gia in grand’aina
e cocino portava in pignoli
saimato di buona saina,
Disse: “A te dare’ rossi treccioli

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Anima mia, cuor del mi’ corp’, amore

Anima mia, cuor del mi’ corp’, amore,
alquanto di merzé e pietà ti prenda
di me, che vivo ’n cotanto dolore,
che ’n ora ’n ora par che ’l cuor mi fenda

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Babb’e Becchina, l’Amor e mie madre

Babb’e Becchina, ’Amor e mie madre
m’hanno sì come tord’a siepe stretto;
prima vo’ dir quel che mi fa mi’ padre:
che ciascun di da lu’ son maladetto.

B…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Dante Alighier, s’ è so’ bon begolardo

Dante Alighier, s° i’ so’ bon begolardo,
tu mi tien’ bene la lancia a le reni;
seo desno con altrui, e tu vi ceni;
seo mordo ’l grasso, e tu vi suggi ’I lardo;

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

I’ ho tutte le cose chio non voglio

TI’ ho tutte le cose ch’io non voglio,
e non ho ponto di quel che mi piace,
poi ch’io non ctogo con Becchina pace;

là ’nd’io ne porto tutto ’°l mio cordogli…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Il pessimo e ’l crudele odio, ch’ i’ porto

Il pessimo e ’l crudele odio, ch’ i’ porto
a diritta ragione al padre meo,
il farà vivar più, che Botadeo,
e di ciò, buon dî, me ne sono accorto.

Odi, …

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

In questo mondo chi non ha moneta

In questo mondo chi non ha moneta
per forza è necessaro che si ficchi
un spiedo per lo corpo o che s’impicchi,
se tanto è savio, che curi le peta.
Ma chi lo …

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

La mia donna m’ha mandato un messo

La mia donna m’ha mandato un messo
ch’ i’ non lasci per nulla ch’ i’ non vada
a léi per la più diritta strada
che io posso, conservando me stesso;

e di…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

La mia malinconia è tanta e tale

La mia malinconia è tanta e tale,
ch’i’ non discredo che, s’egli ’l sapesse
un che mi fosse nemico mortale,
che di me di pietade non piangesse.
Quella, per c…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Me’ mi so cattiveggiar su ’n un letto

Me’ mi so cattiveggiar su ’n un letto,
che neun om che vada ’n su’ duo piei:
ché ’n prima fo degli altru’ danar miei;
or udirete po’ com’i’ m’assetto:

…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Ogn’altra carne m’è ’n odio venuta

Ogn’altra carne m’è ’n odio venuta
e solamente d’un becco m’è ’n grado,
e d’essa nè la voglia sì cresciuta,
che si’ non mho, che Di’ ne campi, arrado.

…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Oncia di carne libra di malizia

— Oncia di carne libra di malizia,
perché dimostri quel che ’n cor non hai?
— Se’ tu si pazzo, ch’aspetti divizia
di quel che caramente comparrai?
— Per tuo …

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

P’ sono innamorato, ma non tanto

Î’ sono innamorato, ma non tanto
che non men passi ben leggeramente;
di ciò mi lodo e tègnomi valente,
cha l’Amor non so dato tutto quanto.

E’ basta be…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Qual uomo vuol purgar le sue peccata

Qual uomo vuol purgar le sue peccata,
sed e’ n’avesse quanti n’ebbe Giuda,
faccia pur sì, ched egli abbia una druda,
la qual sia d’un altr’uomo ’nnamorata.
S…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Qualunque giorno non veggio l mi’ amore

Qualunque giorno non veggio ’l mi’ amore,
la notte come serpe mi travollo
e sì mi giro, che paio un bigollo,
tanta è la pena che sente ’I meo core.

Par…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Quanto un granel di panico è minore

Quanto un grane] di panico è minore
del maggior monte che abbia veduto;
e quanto è ’l bon fiorin de l’or migliore
di qualunca denaro più minuto;

e quan…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

S’ è fosse foco, ardere’ il mondo

S’ i’ fosse foco, ardere’ il mondo;
’ È’ fosse vento, lo tempestarei;
es e o
’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
un
Li
fosse Dio, mandereil’en profondo…

Cecco Angiolieri
Cecco Angiolieri

Tre cose solamente mi so’ in grado

‘Tre cose solamente mi so’ in grado,
le quali posso non ben ben fornire,
ciò è la donna, la taverna e ’l dado;
queste mi fanno ’l cuor lieto sentire.

Cesare Pavese
Cesare Pavese

«sei la terra e la morte»

Sei la terra e la morte.
La tua stagione è il buio
e il silenzio. Non vive
cosa che più di te
sia remota dall’alba.

Quando sembri destarti
se…

Cesare Pavese
Cesare Pavese

Atlantic Oil

Il meccanico sbronzo è felice buttato in un fosso.
Dalla piola, di notte, con cinque minuti di prato,
uno è a casa; ma prima c’è il fresco dell’erba
da godere, e …

Cesare Pavese
Cesare Pavese

Crepuscolo di sabbiatori

I barconi risalgono adagio, sospinti e pesanti:
quasi immobili, fanno schiumare la viva corrente.
È già quasi la notte. Isolati, si fermano:
si dibatte e sussulta…

Cesare Pavese
Cesare Pavese

Donne appassionate

Le ragazze al crepuscolo scendono in acqua,
quando il mare svanisce, disteso. Nel bosco
ogni foglia trasale, mentre emergono caute
sulla sabbia e si siedono a riv…

Cesare Pavese
Cesare Pavese

Estate di San Martino

Le colline e le rive del Po sono un giallo bruciato
e noi siamo saliti quassù a maturarci nel sole.
Mi racconta costei—come fosse un amico—
Da domani abbandono To…

Cesare Pavese
Cesare Pavese

I mari del Sud

Camminiamo una sera sul fianco di un colle,
in silenzio. Nell’ombra del tardo crepuscolo
mio cugino è un gigante vestito di bianco,
che si muove pacato, abbronzat…