Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
È duro è duro è duro
È duro è duro è duro
gridai lungo la rampa delle scale.
Dopo la guerra non si drizzava più
da quattro mesi. Invano lo squassavo il lumacone.
Decisi
di b…
Na not
Sota la finestra
dna furastéra
ot
zuvnot
na not
pina da steli
ia tirà föra
al grél.
Ve zò
i g’adgeva.
Lé meza lugada
in dl…
Come Narcissi, in sua spera mirando
Come Narcissi, in sua spera mirando,
s’inamorao per ombra a la fontana;
veggendo se medesimo pensando,
ferissi il core e la sua mente vana;
gittòvisi e…
E’ no mi piace, sire, la partenza
(MADONNA)
E’ no mi piace, sire, la partenza
da vostra fina donna ed amorosa,
ma piacemi le stiate ad ubidenza
si come buon segnor de’ far a sposa;
I’ mi disdico ch’i’ non ho tuo core
(MADONNA)
I’ mi disdico ch’i’ non ho tuo core,
e s’io l’avesse, io lo ti renderia;
ma poi no-ll’ho, richerilo ad amore,
a cui lo desti per la tua folli…
lo non dico, messer, che voi pechiate
(MADONNA)
lo non dico, messer, che voi pechiate
per vostra donna amare e triverire,
né v’amonisco che da me partiate
lo vostro amor, ma solo lo disire
<…
lo son certa, messer, che voi m’amaste
(MADONNA)
To son certa, messer, che voi m’amaste
di pura ed incarnata benvoglienza,
e sovra tutte cose disiaste
a me servire e stare ad ubidenza:
…
Madonna, or provedete ad una cosa
(MESSERE)
Madonna, or provedete ad una cosa,
ché lungiamente l’aggio udito dire,
che buono amor non fu néd essere osa
4 s’unque già mai da-llui nacque …
Madonna, or veggio che poco vi cale
(MESSERE)
Madonna, or veggio che poco vi cale
di me, che vostro servo sono stato:
si diletate forte lo mio male
come nemico fossevi colpato.
Ché l…
Dal Contrasto (vv. 136-160)
«Sazzo che m’ami [e] àmoti di core paladino.
Lèvati suso e vatene, tornaci a lo matino.
Se ciò che dico fàcemi, di bon cor t’amo e fino.
Quisso t’[ad]imprometto s…
A dante
Dante, io ho preso l’abito di doglia
e innanzi altrui di lagrimar non curo;
chè ’l vel tinto clio vidi e ’l drappo scuro
d’ogni allegrezza e d’ogni ben mi spoglia…
Sonetto
Tutto ciò ch’altrui piace, a me disgrada;
ed emmi a noia e spiace tutto il mondo.
Or dunque che ti piace? Io ti rispondo
quando l’un l’altro spessamente agghiada:…
Donna perfida
Sleal, così dicesti:
«Quand’è più cieco a meza notte il lume,
vien: ché ignuda t’aspetto entro le piume».
I’ me ne venni, ah cruda!,
ma solo ti trovai di fed…
Donna scapigliata e bionda
Tra i vivi scogli de le due mammelle
la mia bella Giunon veggio destare
dal suo crinito ciel piogge e procelle,
prodighe d’oro e di salute avare.
Se mo…
Al tempo che la vita era inesplosa
Al tempo che la vita era inesplosa
e l’amor mi pareva umana cosa,
fanciullo a te venivo
o Carlo contadino,
dove in corona dall’alba alla sera
nel vasto …
Dal grosso e scaltro rinunciar superbo
Dal grosso e scaltro rinunciar superbo
delle schiave pianure,
ch’a suon di nerbo la vietata altezza
sfogan nel moto isterico carponi
tra ruote polvere melma …
Dall’imagine tesa
Dall’imagine tesa
vigilo l’istante
con imminenza di attesa –
e non aspetto nessuno:
nell’ombra accesa
spio il campanello
che impercettibile spande<…
Dall’intensa nuvolaglia
Dall’intensa nuvolaglia
giù – brunita la corazza,
con guizzi di lucido giallo,
con suono che scoppia e si scaglia –
piomba il turbine e scorrazza
sul ve…
Dalla razzante pendice
Dalla razzante pendice
che rarefà di zanzare,
al campestre alveare
che un vortice d’api dorate
sciama nel vasto orizzonte,
la ghiotta luce felice
s…
Fantasia di carnevale
I
Noi siam della regola buona
che il ribaldo Cavallo sbalzò.
In groppa alla carlona,
longanimi e contenti,
caracollando i tempi
ci si avvezzava a v…
Lungo di donna un canto si trasfonde
Lungo di donna un canto si trasfonde
come azzurro vapore
dai clivi lambiti dal sole d’autunno
che stanco dirada l’ardor delle fronde
e nuvole scioglie cercan…
Nell’avvampato sfasciume
Nell’avvampato sfasciume,
tra polvere e péste, al meriggio,
la fusa scintilla
d’un dèmone bigio
atterga affronta assilla
l’ignava sloia dei rari passant…
O carro vuoto sul binario morto
O carro vuoto sul binario morto,
ecco per te la merce rude d’urti
e tonfi. Gravido ora pesi
sui telai tesi;
ma nei rantoli gonfi
si crolla fumida e vien…
O pioggia dei cieli distrutti
O pioggia dei cieli distrutti
che per le strade e gli alberi e i cortili
livida sciacqui uguale,
tu sola intoni per tutti!
Intoni il gran funerale
dei s…