Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Elio Pecora
Elio Pecora

Volata a specchio

Storni a migliaia
sopra slarghi e incroci,
invano li caccia
uno stride infernale.

Santi di pietra
additano in alto un anfratto,
oltre le ante…

Emilio Cecchi
Emilio Cecchi

Il beato

Io non posso soffrire. Io sono tale,
per lieto arbitrio degli Dei, che niuna
pena mi tocca; e vivo tra una cuna
e una bara, ignorando il vostro male.
Forse s…

Emilio Cecchi
Emilio Cecchi

La capra

Ho parlato a una capra.
Era sola?) sul prato, era legata.
Sazia d’erba, bagnata
dalla pioggia, belava.
Quell’uguale belato era fraterno
al mio dolore. E…

Emilio Praga
Emilio Praga

Seraphina

È morta. O affascinati adolescenti
che in agguato io vedea sulla sua porta
filar la tela delle voglie ardenti,
piangete meco: Serafina è morta.

Morta: …

Emilio Praga
Emilio Praga

Tentazioni

Vorrei, fanciulla, esser nel tuo corsetto,
e, come un serpe ai dì di luglio, in giri
voluttüosi errarti intorno al petto:
errarti intorno al petto, o bella amica,…

Ennio Flaiano
Ennio Flaiano

Epigramma

C’era una poetessa oltremodo stitica
ch’era sul letto in posizione critica
l’amante le stava dietro, ed esclamò:
De retro! Il culo è riservato alla critica.

Ennio Flaiano
Ennio Flaiano

Telegramma

Scende la sera sulla Nomentana
e io corro da te dolce puttana.
Scende la notte, dorme Roma sfiancata
come te, bieca, calda, insaziata.

Enrico Cavacchioli
Enrico Cavacchioli

Bivacco

1 monti inseguono ’L ombra turchina delle nubi e dei

Icirri,
ed un rosario di gr
si snoda nel cobalto d’un cielo indefinito
in una catena perlare: pian…

Enrico Cavacchioli
Enrico Cavacchioli

Danza del ventre

Femmine ignude con pupille immonde
avidamente saltano un trescone,
e lor mammelle sitibonde e prone
sgonfian sul petto flaccide e profonde.

Scattano to…

Enrico Cavacchioli
Enrico Cavacchioli

La città addormentata

Con la rete intricata delle strade violette,
sulle quali un asino pigro sferraglia nella penombra,
con le finestre chiuse e qualche beghina, in piedi,
su la porta…

Enrico Cavacchioli
Enrico Cavacchioli

Primavera borghese

Tardi viali, impigriti nell’ombra calda dell’ultimo sole!

Si confondono le cose in una nube diafana di lontananza

e gli alberi protendono le grandi braccia…

Ernesto Ragazzoni
Ernesto Ragazzoni

L’apoteosi dei culi d’Orta

Culi d’Orta, esultate! O culi avvezzi,
quando mettete a nudo il pensier vostro,
a cercare un asil con tutti i mezzi,
come pudiche monache in un chiostro;
cul…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

A Liuba che parte

Non il grillo ma il gatto
del focolare
or ti consiglia, splendido
lare della dispersa tua famiglia.
La casa che tu rechi
con te ravvolta, gabbia o cappe…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

A questo punto

A questo punto smetti
dice l’ombra.
T’ho accompagnato in guerra e in pace e anche
nell’intermedio,
A questo punto smetti, stràppati dal mio fiato
e camm…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

A vortice s’abbatte

A vortice s’abbatte
sul mio capo reclinato
un suono d’agri lazzi.
Scotta la terra percorsa
da sghembe ombre di pinastri,
e al mare là in fondo fa velo

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Addii, fischi nel buio...

Addii, fischi nel buio, cenni, tosse
e sportelli abbassati. È l’ora. Forse
gli automi hanno ragione. Come appaiono
dai corridoi, murati!

...
– Pre…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Ak.

Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
scorta per avventura tra le petraie d’un greto,
esiguo specchio in cui guardi un’ellera i suoi corimbi;
e suo…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Argyll tour

Glasgow

I bimbi sotto il cedro, funghi o muffe
vivi dopo l’acquata,
il puledrino in gabbia
con la scritta “mordace”,
nafta a nubi, sospese
su…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Arsenio

I turbini sollevano la polvere
sui tetti, a mulinelli, e sugli spiazzi
deserti, ove i cavalli incappucciati
annusano la terra, fermi innanzi
ai vetri luccica…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Avevamo studiato per l’aldilà

Avevamo studiato per l’aldilà
un fischio, un segno di riconoscimento.
Mi provo a modularlo nella speranza
che tutti siamo già morti senza saperlo.

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale

Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale
siccome i ciottoli che tu volvi,
mangiati dalla salsedine;
scheggia fuori del tempo, testimone
di una volontà fred…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Ballata scritta in una clinica

Nel solco dell’emergenza:

quando si sciolse oltremonte
la folle cometa agostana
nell’aria ancora serena

– ma buio, per noi, e terrore
e crol…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Barche sulla Marna

Felicità del sughero abbandonato
alla corrente
che stempra attorno i ponti rovesciati
e il plenilunio pallido nel sole:
barche sul fiume, agili nell’estate

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Bassa marea

Sere di gridi, quando l’altalena
oscilla nella pergola d’allora
e un oscuro vapore vela appena
la fissità del mare.

Non più quel tempo. Varcano ora il …