Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Umberto Saba
Umberto Saba

Favoletta

Il cane,
bianco sul bianco greto,
segue inquieto
un’ombra,

la nera
ombra d’una farfalla,
che su lui gialla
volteggia.

Ignara<…

Umberto Saba
Umberto Saba

Felicità

La giovanezza cupida di pesi
porge spontanea al carico le spalle.
Non regge. Piange di malinconia.

Vagabondaggio, evasione, poesia,
cari prodigi sul ta…

Umberto Saba
Umberto Saba

Finestra

Il vuoto
A
del cielo sul color di purgatorio
delle tegole. Dietro, la materna
linea dei colli; in basso l’erta dove
dai cornicioni del teatro calano

Umberto Saba
Umberto Saba

Goal

Il portiere caduto alla difesa
ultima vana, contro terra cela
la faccia, a non veder l’amara luce.
Il compagno in ginocchio che l’induce,
con parole e con ma…

Umberto Saba
Umberto Saba

Guarda là quella vezzosa

Guarda là quella vezzosa,
guarda là quella smorfiosa.

Si restringe nelle spalle,
tiene il viso nello scialle.

O qual mai castigo ha avuto?
N…

Umberto Saba
Umberto Saba

Il Borgo

Fu nelle vie di questo
Borgo che nuova cosa
m’avvenne.

Fu come un vano
sospiro
il desiderio improvviso d’uscire
di me stesso, di vivere la vi…

Umberto Saba
Umberto Saba

Il canto di un mattino

Da te, cuor mio, l’ultimo canto aspetto,
e mi diletto a pensarlo fra me.
Del mare sulla riva solatia,
non so se in sogno o vegliando, ho veduto,
quasi ancora…

Umberto Saba
Umberto Saba

Il poeta

ll poeta ha le sue giornate
contate,
come tutti gli uomini; ma quanto,
quanto variate!

L’ore del giorno e le quattro stagioni,
un po’ meno di sole…

Umberto Saba
Umberto Saba

Il torrente

Tu così avventuroso nel mio mito,
così povero sei fra le tue sponde.
Non hai, ch’io veda, margine fiorito.
Dove ristagni scopri cose immonde.

Pur, se t…

Umberto Saba
Umberto Saba

Il vetro rotto

/
/

Tutto si muove contro te. Il maltempo,
le luci che si spengono, la vecchia
casa scossa a una raffica e a te cara
per il male sofferto, le sper…

Umberto Saba
Umberto Saba

In cortile

In cortile quei due stavan soletti.
Era l’alba con venti umidi e freschi.
Mi piaceva guardar sui fanciulleschi
volti il cupo turchino dei berretti;

qua…

Umberto Saba
Umberto Saba

In fondo all’Adriatico selvaggio

In fondo all’Adriatico selvaggio
si apriva un porto alla tua infanzia. Navi
verso lontano partivano. Bianco,
in cima al verde sovrastante colle,
dagli spalti…

Umberto Saba
Umberto Saba

L’incisore

Mi sogno io qualche volta
di fare antiche stampe.
È la felicità.

L’ora, il tempo che fa,
la stagione dell’anno
dicon l’albero, il muro.

Umberto Saba
Umberto Saba

L’ora nostra

Sai un’ora del giorno che più bella
sia della sera? tanto
più bella e meno amata? È quella
che di poco i suoi sacri ozi precede;
l’ora che intensa è l’opera,…

Umberto Saba
Umberto Saba

La capra

Ho parlato a una capra.
Era sola sul prato, era legata.
Sazia d’erba, bagnata
dalla pioggia, belava.

Quell’uguale belato era fraterno
al mio dolor…

Umberto Saba
Umberto Saba

La fanciulla

Chi vede te vede una primavera,
uno strano arboscello, che non reca
fiori, ma frutta.

Un giorno ti tagliavano i capelli.
Stavi, fra il tuo carnefice e …

Umberto Saba
Umberto Saba

La modellina

Si adagia ignuda sul fianco di appena
tredicenne. lo le dico, mentre a lato
le pongo un mandarino giallo:
“Amara,
(è il nome suo che la madre le diede);

Umberto Saba
Umberto Saba

Maria ti guarda...

Maria ti guarda con gli occhi un poco
come Venere loschi.
Cielo par che s’infoschi
il suo sguardo, il suo accento è quasi roco.

Non è bella, né in donn…

Umberto Saba
Umberto Saba

Meditazione

Sfuma il turchino in un azzurro tutto
stelle. Io siedo alla finestra, e guardo.
Guardo e ascolto; però che in questo è tutta
la mia forza: guardare ed ascoltare.<…

Umberto Saba
Umberto Saba

Mezzogiorno d’inverno

In quel momento ch’ero già felice
(Dio mi perdoni la parola grande
e tremenda) chi quasi al pianto spinse
mia breve gioia? Voi direte: «Certa
bella creatura …

Umberto Saba
Umberto Saba

Neve

Neve che turbini in alto ed avvolgi
le cose di un tacito manto,
una creatura di pianto
vedo per te sorridere; un baleno
d’allegrezza che il mesto viso illumi…

Umberto Saba
Umberto Saba

Nuda in piedi, le mani dietro il dorso

Nuda in piedi, le mani dietro il dorso,
come se in lacci strette
tu gliele avessi. Erette
le mammelle, che ben possono al morso

come ai baci allettar. …

Umberto Saba
Umberto Saba

Paolina

Paolina, dolce
Paolina,
raggio di sole entrato nella mia
vita improvviso;
chi sei, che appena ti conosco e tremo
se mi sei presso? tu a cui ieri ancora<…

Umberto Saba
Umberto Saba

Parole

Parole

Parole,
dove il cuore dell’uomo si specchiava
—nudo e sorpreso—alle origini; un angolo
cerco nel mondo, l’oasi propizia
a detergere voi con…