Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Umberto Saba
Umberto Saba

Preghiera alla madre

Madre che ho fatto
soffrire
(cantava un merlo alla finestra, il giorno
abbassava, sì acuta era la pena
che morte a entrambi io m’invocavo)
madre
ie…

Umberto Saba
Umberto Saba

Prima fuga

La vita, la mia vita, ha la tristezza
del nero magazzino di carbone,
che vedo ancora in questa strada. Io vedo,
per oltre alle sue porte aperte, il cielo
azz…

Umberto Saba
Umberto Saba

Quarta fuga

(a 2 voci)

Sotto l’azzurro soffitto? è una stanza?
meravigliosa a noi viventi il mondo.
A guardarla nei cuori la speranza
e la fede rinasce. Da un prof…

Umberto Saba
Umberto Saba

Ritratto

Lascia lo specchio. Non guardarti in quello
come una giovanetta. Che alle donne
è lume il corpo; a te l’animo vale.

La dolcezza che opponi ingenuo al male

Umberto Saba
Umberto Saba

Ritratto della mia bambina

La mia bambina con la palla in mano,
con gli occhi grandi colore del cielo
e dell’estiva vesticciola: «Babbo
– mi disse – voglio uscire oggi con te».
Ed io p…

Umberto Saba
Umberto Saba

Sera di febbraio

Spunta la luna.
Nel viale è ancora
giorno, una sera che rapida cala.
Indifferente gioventù s’allaccia;
sbanda a povere mète.

Ed è il pensiero

Umberto Saba
Umberto Saba

Sovrumana dolcezza

Sovrumana dolcezza
io so, che ti farà i begli occhi chiudere
come la morte.

Se tutti i succhi della primavera
fossero entrati nel mio vecchio tronco,

Umberto Saba
Umberto Saba

Teatro degli Artigianelli

Falce martello e la stella d’Italia
ornano nuovi la sala. Ma quanto
dolore per quel segno su quel muro!
Entra, sorretto dalle grucce, il Prologo.
Saluta al p…

Umberto Saba
Umberto Saba

Trieste

Ho attraversata tutta la città.
Poi ho salita un’erta,
popolosa in principio, in là deserta,
chiusa da un muricciolo:
un cantuccio in cui solo
siedo; e …

Umberto Saba
Umberto Saba

Ulisse

Nella mia giovanezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, sci…

Umberto Saba
Umberto Saba

Una notte

Verrebbe il sonno come l’altre notti,
s’insinua già tra i miei pensieri.
Allora,
come una lavandaia un panno, torce
la nuova angoscia il mio cuore. Vorrei

Umberto Saba
Umberto Saba

Vecchio e giovane

Un vecchio amava un ragazzo. Egli, bimbo
– gatto in vista selvatico – temeva
castighi a occulti pensieri. Ora due
cose nel cuore lasciano un’impronta
dolce: …

Valentino Zeichen
Valentino Zeichen

Arancia Mondo

A una tavola calda
gli storici disputavano
Se avessero più ingegno
i romani oppure i cinesi.

Scegli un’arancia per
miniatura del mondo,
sbucc…

Valentino Zeichen
Valentino Zeichen

Due fronti e due marini

I
Con l’attacco a Pearl Harbour
gli insensibili giapponesi
fecero piangere le ragazze d’ America
mentre provavano l’abito
del loro debutto in società.

Valentino Zeichen
Valentino Zeichen

Duello filosofico

Nella Seconda Guerra Mondiale
non si affrontarono solo le sole armi,
prima arrivarono ai ferri corti
le idee avverse dei belligeranti.
I neoidealismi dell’ A…

Valentino Zeichen
Valentino Zeichen

In margine alla teoria della relatività

Sembrano due i cani
che si rincorrono
per verdi praterie e
ridiventano uno solo
per poi sdoppiarsi di nuovo.
L’impressione esclude che
si tratti di…

Valentino Zeichen
Valentino Zeichen

Nessuno o quasi

Quel tallone d’ Achille rendeva
l’Occidente vulnerabile.
Affine all’ortopedico
Ulisse eliminò il difetto
senza correggerlo:
con un’unica parola
res…

Valentino Zeichen
Valentino Zeichen

Roma e Catullo

Non scandalizzarti straniero
se noi si imita ancora
il genio di Catullo.

Poiché non vuoi più
essere mia, né amarmi
di nessuno amore,
divienim…

Valentino Zeichen
Valentino Zeichen

Tempo e moto

Un quadro piuttosto riuscito
nella sua ambigua doppiezza
ci mostra cose in movimento
e contemporaneamente inerti:
due viaggiatori che s’ignorano,
seduti…

Valentino Zeichen
Valentino Zeichen

Una mentalità

A “monte” risiede il vizio
della mentalità mafiosa.
La mafia non sta solo
negli odiosi crimini,
mafia è anche sottinteso,
sotterfugio che si insinua

Valentino Zeichen
Valentino Zeichen

Yamamoto

Durante un esercizio
di filosofia applicata,
il futuro ammiraglio
si accodò al destino
d’una foglia cadente,
che il timone del vento
aveva fatto am…

Valerio Magrelli
Valerio Magrelli

Io abito il mio cervello

Io abito il mio cervello
come un tranquillo possidente le sue terre.
Per tutto il giorno il mio lavoro
è nel farle fruttare,
il mio frutto nel farle lavorare…

Valerio Magrelli
Valerio Magrelli

Io sono ciò che manca

Io sono ciò che manca
dal mondo in cui vivo,
colui che tra tutti
non incontrerò mai.
Ruotando su me stesso ora coincido
con ciò che mi è sottratto.

Valerio Magrelli
Valerio Magrelli

Preferisco venire dal silenzio

Preferisco venire dal silenzio
per parlare. Preparare la parola
con cura, perché arrivi alla sua sponda
scivolando sommessa come una barca,
mentre la scia de…