Roberto Roversi

Roberto Roversi

1923–2012 · visse 89 anni IT IT

n. 1923-01-28, Bolonha · m. 2012-09-14, Bolonha

Brucia Sicilia Sardegna (116)

Brucia Sicilia Sardegna
brucia Calabria
da bosco a bosco da uomo a uomo
brucia l’ulivo
guarda il fuoco del bosco l’acqua il bosco
qualcosa nel fuoco apre la pioggia
fantasmi sui tetti
aspettano i secoli
toccandoli col dito.
La terra di tombe appena scoperte fuma nel suo inferno
perduto.
L’urlo dei maiali nel silenzio del mare
quando è l’ora di strappare le stelle prima del sonno
ma più
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Poesie

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Brucia Sicilia Sardegna (116)

Brucia Sicilia Sardegna
brucia Calabria
da bosco a bosco da uomo a uomo
brucia l’ulivo
guarda il fuoco del bosco l’acqua il bosco
qualcosa nel fuoco apre la pioggia
fantasmi sui tetti
aspettano i secoli
toccandoli col dito.
La terra di tombe appena scoperte fuma nel suo inferno
perduto.
L’urlo dei maiali nel silenzio del mare
quando è l’ora di strappare le stelle prima del sonno
ma più

Cadono alberi cadono soldati (179)

Cadono alberi cadono soldati in un combattimento
Porto con me in un bagaglio il mio popolo di pensieri
Mentre il progresso ara la schiena della terra la svena
tutti tremano all’idea di andare a Sacile...
Chi ha mai pianto
per la morte di un elefante
sotto il sole
nel mare d’erba africano?

Precipitosa arriva
con tre cavalli la luna viaggiatrice
pioggia neve il compagno destino ma
sassi arrotolati dal fiume sono loro nemici
così si arresta...
Ho sentito il sangue urlare ed era il vento grintoso sulla montagna
Fra alberi di mille anni.

Come posso raccontare (27)

Cosa posso raccontare? Progressivamente ho visto
distruggere il mondo e il mondo ritornare comporre
le penne stendere
il grande lenzuolo del mattino sulle montagne e
aspettare. Anch’esso aspettare.
L’ho visto.
Si
Certamente ho veduto l’ultimo barlume di una sera qualunque
ho stretto in mano un’alba che palpitava bagnata il mattino di
martedì 28 novembre
prima che nella circonvallazione stretta da una nebbia feroce
spegnessero i lampioni
ho letto da qualche parte che forse è necessario aspettare.
Non con pazienza però

Dentro la tempesta (44)

Dentro la tempesta che rumigava un
altro grande tema era quello dell’amore
(fra me e te o fra gli uomini in generale
è le donne, naturalmente)
un altro grande tema era quello dell’amore.
o della sopravvivenza
fra i rami di questa foresta un poco pietrificata.
Ma l’alba è appena spuntata
l’alba spunta
arriva un cacciatore con un suo malcelato furore contro
tutti gli uccelli e cominciò
a buttare fuoco contro ogni ombra in volo
crivellare il cielo
così 1] tema dell’amore non si poté per il
momento affrontare e decadde fino
a essere dimenticato

Dove i nemici di un tempo?

DOVE I NEMICI DI UN TEMPO?
dove gli uomini dalle lunghe barbe con le alte spade
e gli occhi forano il cielo lanciando le fiamme?

Oggi erra l’ombra dei topi
fra le foglie che neanche l’autunno
chiama più con amore.
Dice il signor D’Aubigné sono queste le meraviglie?
Solo un vecchio può essere colpito al cuore
da un colpo di fucile?
Non abbiamo più nemici
siamo uomini spenti.
Che vita è questa?

Immanuel Kant muore
sospendiamo la partita dice il signor D’Aubigné
sospendiamo il gioco delle ombre
oggi sotto lo striscione d’arrivo cadiamo nell’eternità.
Chiedo alle rondini di tornare
se viene meno la speranza
sia chiara l’attesa
sia giusto l’ordine di migrare.

Durante il concerto rock (56)

Durante il concerto rock e la musica da vedere le
piume degli angeli feriti a morte cadono con la neve
intanto un aereo sperduto urla rompendo il ghiaccio del cielo e
cerca aiuto.
Qua tutti dormono profondamente
sopra la notte stesa da monte a monte si può scrivere con
il pennello rosso
e
Mirage 4000 (France)
FSG (Usa) prezzo 4 miliardi
F 16 (Usa) abbastanza imponente per scoraggiare
abbastanza forte per vincere
trattasi di aerei per il combattimento

Dal 1946 a oggi 120 conflitti aperti per il mondo.
ci sono più mitra che ombrelli.
Gli elicotteri si abbassano
cercano i dispersi
con le luci
cercano cercano.
Cercano u’ leccasapone

È in atto la scancellazione (29)

È in atto la scancellazione del presente.
O del passato prossimo.
È in atto la scancellazione del passato tutto intero.
Quindi vecchio. Absolument. E in atto
la scancellazione generale si cerca di sovrapporre l’
armatura di un linguaggio comune
mimetizzato da giovane grido
un linguaggio disincantato.
Piacente primavera.
Pixies sortivano leggere.

Germania germania (190)

Germania germania germania tornado d’Europa
canzone per un giorno
comincia la nuova guerra la nuova nevicata
i topi sono lì per accogliere la gente che scappa dal mondo.
Vulcano risvegliato
i fulmini sfuggono dalla mano
incenerisce la città incenerisce le sue trecce bionde
le trombe dei generali di antiche vittorie si scoperchiano.
Il giocatore di calcio dice germania germania
ahi, campione del mondo in questo luglio d’amore.
Anche a me sembra di morire un poco
grida il signor D’ Aubigné
questo è l’ultimo giorno del fiore del miele o del dolore.
Conoscevo Firenze una volta ma
sono francese
l’odore dell’ Arno fino ha segnato la corsa anche del mio tempo.
Ho affondato città ma non ho conosciuto il
cuore degli uomini prima della prima sconfitta
non credo che ci sarà la voce di un dio dopo la morte
le rondini dell’oblio portano la speranza
di un futuro molto breve.
Anche se beviamo l’oro del mondo
ogni giorno è composto dalle nostre mani.

I grandi spazi le antiche rivoluzioni (194)

I grandi spazi le antiche rivoluzioni.
Gli uomini all’erta, le donne con il fucile.
Le gru di ferro
abitatrici dei cieli
discutono con le nubi immobili e adirate.
Le lunghe sere d’inverno quando la partita è finita
dice il giocatore di calcio
suona precipitosa la tromba d’oro di Chet.
Il confine tra la vita e la vita è dunque la morte
è il canto di un uccello
il passero solitario sulla torre diroccata
la gazza ladra imbrigliata fra i ceppi
il merlo che non perde neanche una parola.
La città chiusa fra le mura rifiuta
l’accesso ai lebbrosi ai pellegrini stranieri.
Il tiro fu all’incrocio dei pali
i pali e la rete del sole che lento calava schiumando
hanno affrettato il tiro
il suo volo che finiva in oro.
La spiga in silenzio inclinata al vento
il piede benediceva il palo e la gente cantava.

Il giocatore di calcio corre (243) .

n
Il giocatore di calcio corre lungo il filo di lana
il prato è bagnato
piove una pioggia leggera.
Deve arrivare la nave
da dove, da chissà
viene dall’ Africa, dall’ Asia
la nave deve arrivare
è una nave ma non arriva mai.
È un peccato è una vergogna
il pontile è deserto
il mare è senza navi
e 10 uomo sul molo
aspettare aspettare non posso più aspettare
la nave che dall’ Africa deve sempre arrivare.
Qua è la stessa menata
sempre la stessa finestra
non cambierà mai niente qua
la nave non arriverà —
quando tutto è già fatto già detto e
niente per me e per te potrà cambiare
cambierà.

Libri

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