Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Corrado Govoni
Corrado Govoni

Le dolcezze -

Le domeniche azzurre della primavera.
Le lampade d’oro che s’accendono la sera.
I crepuscoli di sangue che muoion sulle mura.
Le rose sfogliate sul letto dei mala…

Corrado Govoni
Corrado Govoni

Lucciole e raganelle del Berìgo

Sono le raganelle brune che sgretolan perle di pioggia, al Berìgo,
o la brezza marina che suona le rondini sui fili come note nel rigo?
I monti fumano quieti e oscuri;…

Corrado Govoni
Corrado Govoni

Musica per camera

La luce stanca si volatilizza
ne la camera per i vetri ermetici;
nei laghi de gli armadi si erborizza
un bel giardino con dei muri erpetici.

Una statue…

Corrado Govoni
Corrado Govoni

Naufragio

Sul mio capo di naufrago
galleggiante sul mare nero della vita
afferrato a una tavola sfasciata
materna culla
” vedo ancora ondeggiare le stelle

c…

Corrado Govoni
Corrado Govoni

Oro appassito e lilla smontata

In una sera di Settembre. Era spiovuto
ed il cielo sembrava fresco come un giglio.
L’aria fluttuava morbida come un velluto.
Un uovo d’anatra scorreva nel Navigli…

Corrado Govoni
Corrado Govoni

Punta secca

Sei magra e lunga
eppure hai tanta forza plastica
nel corpo gentile
che se abbandoni i gomiti sul pozzo
o contro il muro
del cortile
il bel corpo r…

Corrado Govoni
Corrado Govoni

Siepe

All’odore crudele
che viene dalle spine della siepe
il tuo sangue amareggia l’amore,
e ti diventan gli occhi
una luce cattiva pigiata.
Sulla tua statua …

Corrado Govoni
Corrado Govoni

Ventagli Giapponesi: Paesaggio

La casina si specchia in un laghetto,
pieno d’iris, da l’onde di crepone,
tutta chiusa nel serico castone
d’un giardino fragrante di mughetto.

Il cielo…

Corrado Govoni
Corrado Govoni

Villa chiusa

nella campagna romana

So d’una villa chiusa e abbandonata
da tempo immemorabile, segreta
e chiusa come il cuore d’un poeta
che viva in solitudine forza…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Ai lettori

O vor che siete in piccioletta barca,
desiderosi d’ascoltar, seguiti
dietro al mio legno che cantando varca,
tornate a riveder li vostri liti,
non vi mettete…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Allor porsi la mano un poco avante

Allor porsi la mano un poco avante,
e colsi un ramicel da un gran pruno;
e il tronco suo gridò: “ Perchè mi schiante? ”
Da che fatto fu poi di sangue bruno,
…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Da Il fiore (strofe 227-230)

Cortesia e Bellaccoglienza

«Figliuola mia, per Dio e per merzede,
aggie pietà di quel leal amante,
che per te ha sofferte pene tante
che dir nol ti por…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Dal Purgatorio (Canto XIX)

Nell’ora che non può ’1 calor diurno
intepidar più il freddo della luna,
vinto da terra, e talor da Saturno;

quando i geomanti lor Maggior Fortuna
vegg…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Farinata degli uberti

“O Tosco, che per la città del foco
vivo ten vai, così parlando onesto,
piacciati di restare in questo loco.
La tua loguela ti fa manifesto
di quella nobil p…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Francesca da Rimini (Inferno, V)

Io cominciai: “ Poeta, volentieri
parlerei a que’ due che insieme vanno,
e paion sì al vento esser leggeri.”
Ed egli a me: “ Vedrai quando saranno
più presso…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

I1io0

dall’altra già m’avea lasciata Setta.
‘O frati; dissi, che per cento milia
perigli, siete giunti all’occidente,
a questa tanto picciola vigilia
de’ nostri se…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Iio

finchè il poeta mi disse: “ Che pense?”
Quando risposi, cominciai: “ O lasso,
quanti dolci pensier, quanto disio
menò costoro al doloroso passo! ”
Poi mi riv…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Iio

di tutto il lume della sfera nostra,
ciò clio dico di me di sè intende:
sorella fu, e così le fu tolta
di capo l’ombra delle sacre bende.
Ma poi che pur al m…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Il conte ugolino

- . . 10 vi due ghiacciati in una buca,
sì che l’un capo a l’altro era cappello;
e come il pan per fame si manduca,
così il sovran li denti a l’altro pose
là…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Il dolce stil nuovo

Ma vr s’10 veggio qui colui che fuore
trasse le nuove rime, cominciando:
“ Donne ch’avete intelletto L’Amore.”
Ed io a lui: “Io mi son un che quando
Amore sp…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Il paradiso terrestre (Purgatorio, canto XXVIII)

Vago già di cercar dentro e dintorno
la divina foresta spessa e viva,
ch’a li occhi temperava il novo giorno,

sanza più aspettar, lasciai la riva,
pren…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Il principio del purgatorio

Dorcg color d’oriental zaffiro,
che s’accoglieva nel sereno aspetto
dell’ aer puro infino al primo giro
agli occhi miei ricominciò diletto,
tosto, chi’ uscii…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

L’Amante

Quand’i’ udi’ quel buon risposto fino
che la gentil rispuose, mi levai
ed a la balestriera m’addrizzai,
ché quel sì era il mi’ dritto cammino,
e sì v’andai c…

Dante Alighieri
Dante Alighieri

L’apparizione di beatrice

Turrr dicean: Benedictus qui venis!
e, fior gittando di sopra e d’intorno;
Manibus o date lilia plenis!
Io vidi già nel cominciar del giorno
la parte orienta…