Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
L’empireo. san bernardo e beatrice
In forma dunque di candida rosa
mi si mostrava la milizia santa
che nel suo sangue Cristo fece sposa;
ma l’altra, che volando vede e canta
la gloria di Colui…
L’invocazione del paradiso
La gloria di Colui che tutto move,
Per l’ Universo penetra e risplende
In una parte più, e meno altrove.
Nel Ciel che più della sua luce prende,
Fu’ io, e vi…
La sua speranza
Se mai continga che il poema sacro,
al quale ha posto mano e cielo e terra,
sì che m’ha fatto per molt’anni macro,
vinca la crudeltà che fuor mi serra
del be…
Manfredi
Come le pecorelle escon dal chiuso
ad una, a due, a tre, e l’altre stanno
timidette atterrando l’occhio e il muso;
e ciò che fa la prima, e l’altre fanno,
ad…
Paradiso, canto XXXI
contemplando, gustò di quella pace.
«Figliuol di grazia, quest’esser giocondo»
cominciò elli «non ti sará noto,
tenendo li occhi pur qua giú al fondo;
ma gua…
Piccarda
Quali per vetri trasparenti e tersi,
o ver per acque nitide e tranquille,
non sì profonde che i fondi sien persi,
tornan dei nostri visi le postille
debili s…
Pier delle vigne
Non era ancor di là Nesso arrivato,
quando noi ci mettemmo per un bosco
che da nessun sentiero era segnato.
Non fronde verdi, ma di color fosco;
non rami sch…
T’ avea già il mio viso nel suo fitto
T’ avea già il mio viso nel suo fitto;
ed ei s’ergea col petto e con la fronte,
come avesse lo Inferno in gran dispitto:
e l’animose man del duca e pronte
mi…
Tanto gentile e tanto onesta pare
Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia, quand’ella altrui saluta,
ch’ogni lingua divien tremando muta
e gli occhi non l’ardiscon di guardare.
E…
Ulisse
“O vor che siete due dentro ad un foco,
sio meritai di voi, mentre ch’io vissi,
sio metritai di voi assai o poco,
quando nel mondo gli alti versi scrissi,
no…
da La mort della Gussona
III
Quist hin quij, come t’óo ditt,
che se rùsen... quij che suda.
Giust che semm con sta mettuda,
mo, vuij scoeudom on petitt;
tiri giò dal spazz…
De là del mur
I
Foeura de porta Volta
de paes in paes
a la longa di sces
pedalavi in la molta
de la Comasna vuna
de sti mattinn passaa: ...
me s…
El bell maghetta
Roston, Lily,
Rita, Gaby,
pittor de cà,
me sprusna ammì
de pacciugà
cont i peneij!
Quanti cinqu gheij
mi de fioeu
ch’òo traa in pas…
La pobbia de cà Colonetta
L’è creppada la pobbia de cà
Colonetta: té chí: la tormenta
in sto Luj se Dio voeur l’à incriccada
e crich crach, pataslonfeta-là
me l’à trada chí long…
La poesia della Olga
I
De quell nagott che foo, de quell’eterno
nagotta che mi foo, no me rebelli,
Olga, no me rebelli! o vita andada,
vita strascia de mi... viva l’inferno
…
Albero
Tutto il cielo cammina come un fiume,
grandi blocchi traendo di fiamma e d’ombra.
Tutto il mare rompe, onda dietro onda,
splendido, alle fuggenti dune.
Batte il mattino...
Batte il mattino al ferrigno bastione
dei nuvoloni notturni: repente
s’apre una lunga fessura lucente,
scoppia uno squarcio di fiamma più su.
Un razzo …
Davìd morente
Un nero vento di settentrione
con crude fitte di gelo
m’inchioda le ginocchia.
Eppure è estate ancora,
e l’aria sul mio volto è ferma.
Fate che la fanci…
Dicembre
Tristi venti scacciati dal mare
agitavano la città notturna.
Da nere gole aperte tra le case
rompevano, invisibili
ombre, con schianti ed urla;
si getta…
Fine d’estate
A mattutino, passata la tempesta,
l’onda è distesa, tutta l’aria serena.
Sul bruno lido più non resta
che un po’ di spuma, e una piccola sirena.
Piccol…
I pescatori
Rovesciavi il bel viso in fanciullesco modo,
per ascoltare quel trillo alto perduto di allodola;
guardavi stupita gli spazi, la bianca mattina
fumante nel s…
Poi che la sera...
Poi che la sera ha invaso la pallida stanza,
affogando nella sua lenta dolcezza
le nostre rotte parole di disperata speranza,
i nostri volti sbiancati di tristezz…
Quel pomeriggio dolce
Quel pomeriggio dolce
si andava lungo il fiume.
E ci sorprese a un tratto,
dall’altra riva,
un vasto coro, un alto
rammarichìo di tortore selvagge
…
Ritratto
Ella è sola e lontana,
tra queste cose della terra,
come sul ciglio della notte estrema
la stella diana.
Non ha sapore di sangue, di sale,
di male…