Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Da È morta
[…] Ella morìa.
Subita, e cinta di sinistro arcano
ne dissero la morte. Era una notte.
Sovra il suo letto d’ebano dormiva
sorridente. La lampa agonizzava.
È morta
Atrocemente. Ella agitò pei lini
Le sue nobili forme; una fatica
Disperata divenne il suo respiro;
Come di cosa che si ferma, il metro
Sempre più lento era d…
Il Monte Circello
Vedi là quella valle interminata
Che lungo la toscana onda si spiega,
Quasi tappeto di smeraldi adorno,
Che de le molli deità marine
L’orma attenda odorosa? …
Le formiche
Oh qual nelle pupille stuporose
fiammar ti vidi in quel mattin di maggio,
alla soglia del tetro romitaggio,
le braccia e il seno carica di rose!
Entras…
Adelchi, atto IV (morte di Ermengarda)
La cagion ne chiedesse, e, sorridendo,
Di poca fè mi rampognasse!
(ricade nel letargo)
ansberga.
O Donna
Del ciel, soccorri a questa afflitta!
Adelchi, atto IV, scena I
ERMENGARDA, sostenuta da due DONZELLE, ANSBERGA.
ermengarda.
Qui sotto il tiglio, qui.
(s’adagia sur un sedile)
Come è soave
Questo raggio d’april…
Dagli atrii muscosi (Adelchi, coro dell’atto III)
Dagli atrii muscosi, dai Fori cadenti,
Dai boschi, dall’arse fucine stridenti,
Dai solchi bagnati di servo sudor,
Un volgo disperso repente si desta;
Intende…
Il cinque maggio
Ei fu. Siccome immobile,
Dato il mortal sospiro,
Stette la spoglia immemore
Orba di tanto spiro,
Così percossa, attonita
La terra al nunzio sta,
Il Nome di Maria
Tacita un giorno a non so qual pendice
Salia d’un fabbro nazaren la sposa;
Salia non vista alla magion felice
D’una pregnante annosa;
E detto salve a l…
La battaglia di Maclodio (Il Conte di Carmagnola, coro dell’atto II)
S’ode a destra uno squillo di tromba;
A sinistra risponde uno squillo:
D’ambo i lati calpesto rimbomba
Da cavalli e da fanti il terren.
Quinci spunta per l’a…
La morte d’ermengarda
Sparsa le trecce morbide
sull’affannoso petto,
lenta le palme, e rorida
di morte il bianco aspetto,
giace la pia, col tremolo
sguardo cercando il Ciel.<…
La Pentecoste
Madre de’ Santi; immagine
Della città superna;
Del Sangue incorruttibile
Conservatrice eterna;
Tu che, da tanti secoli,
Soffri, combatti e preghi;…
Marzo 1821
Soffermati sull’arida sponda,
Volti i guardi al varcato Ticino,
Tutti assorti nel novo destino,
Certi in cor dell’antica virtù,
Han giurato: Non fia che ques…
«a che pensi?»
— A che pensi? — La tua voce mi coglie
mentre guardo il paesaggio rispecchiato
sul buio della stanza. Per un poco
l’eco delle parole si sospende
al silenzio …
Ancora inverno
Fiochi albori rasentano la strada,
rigido è il biancospino alle ringhiere
delle ville deserte, un’eco solo
della lor vita rompono i latrati
la pace della not…
Balcone fiorentino
Primi taciti volti, primi fuochi
s’accendono: vediamo scolorare
i veli d’una sera alta e tremante,
mentre adagio nel rosa intente squadre
” di donne s’allont…
Infinite ombre dormono
Infinite ombre dormono
nei boschi che un vertiginoso albore
rende più negri. Ah se non fosse il lume
che qui rompe la tenebra,
* e quello strano fiume che co…
Ora un anno tramonta
Ora un anno tramonta, sorge un anno
e della stessa luce ove tra i colli
fosti viva. non più che un fiotto d’ombra
viene a me che ti vidi. Ah mi sorgeva
’ una…
Via s. leonardo
Battibecco di sorelle per la via
una bionda una bruna per la via
San Leonardo fatto presto fatto tardi
alla messa di domenica mattina
° una bionda una bruna …
Canto VIII, ottave 51-59
Quando la bella Dea del primo cielo
tutta cinta de’ rai del morto sole,
a la scena del mondo aprendo il velo,
le campagne mirò tacite e sole:
e sparsa la rug…
Canto X, ottave 27-31
Da Nisida la Dea spedisce un messo
al principe Manfredi, e ’n terra scende;
e cangia volto, e ’l bel sembiante espresso
de la contessa di Caserta prende.
Il …
Canto X, ottave 58-60
Già pria la nuova in casa era venuta,
che ’l conte si moriva avvelenato:
onde la moglie accorta e proveduta
aveva in fretta il suo destrier sellato;
e in abi…
Da La Secchia rapita (Canto II, ottave 56-58)
Citerea, che si vide a mal partito,
per una porticella di nascosto
da lo sdegno del padre e del marito,
mentre questi piagnea, s’involò tosto:
e dietro a lei…
Accese montanine
«Accese montanine, che portate
con voi d’amor sembianza e atti gai,
deh la via mia smarrita m’insegnate:
venga, che fie merzé, l’una di vui
tanto ch’i …