Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Curva minore

Pèrdimi, Signore, ché non oda
gli anni sommersi taciti spogliarmi,
sì che cangi la pena in moto aperto:
curva minore
del vivere m’avanza.

E fammi …

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Davanti al simulacro d’ilaria del carretto

Sotto tenera luna già i tuoi colli,
lungo il Serchio fanciulle in vesti rosse
e turchine si muovono leggere.
Così al tuo dolce tempo, cara; e Sirio
perde col…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Del mio odore di uomo

Negli alberi uccisi
ululano gli inferni.
Dorme l’estate nel vergine miele,
il ramarro nell’infanzia di mostro.

Del mio odore di uomo
grazia all’ar…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Delfica

Nell’aria dei cedri lunari,
al segno d’oro udimmo il Leone.
Presagio fu l’ululo terreno.
Svelata è la vena di corolla
sulla tempia che declina al sonno
…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Di fresca donna riversa in mezzo ai fiori

S’indovinava la stagione occulta
dall’ansia delle piogge notturne,
dal variar nei cieli delle nuvole,
ondose lievi culle;
” ed ero morto.

Una citt…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Dialogo

“At cantu commotae Erebi de sedibus imis
umbrae ibant tenues simulacraque luce carentum.”
Siamo sporchi di guerra e Orfeo brulica
d’insetti, è bucato dai pidocchi…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Ed è subito sera

Ed è subito sera

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Elegia

Gelida messaggera della notte,
sei ritornata limpida ai balconi
delle case distrutte, a illuminare
le tombe ignote, i derelitti resti
della terra fumante. Qu…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Forse il cuore

Sprofonderà l’odore acre dei tigli
nella notte di pioggia. Sarà vano
il tempo della gioia, la sua furia,
quel suo morso di fulmine che schianta.
Rimane appen…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Isola

E

I
Io non ho che te
cuore della mia razza.

Di te amore m’attrista,
mia terra, se oscuri profumi
perde la sera d’aranci,
o d’olean…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Isola di Ulisse

Ferma è l’antica voce.
Odo risonanze effimere,
oblio di piena notte
nell’acqua stellata.

Dal fuoco celeste
nasce l’isola? di Ulisse.
Fiumi le…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

L’Ànapo

Alle sponde odo l’acqua colomba,
Ànapo mio; nella memoria geme
al suo cordoglio
uno stormire altissimo.

Sale soavemente a riva,
dopo il gioco coi …

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

L’eucalyptus

Non una dolcezza mi matura,
e fu di pena deriva
ad ogni giorno
il tempo che rinnova
a fiato d’aspre resine.

In me un albero oscilla
da assonn…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

La conchiglia marina

O conchiglia marina, figlia
della pietra e del mare biancheggiante,
tu meravigli la mente dei fanciulli.

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

La notte d’inverno

E ancora la notte d’inverno,
e la torre del borgo cupa coi suoi tonfi
e le nebbie che affondano il fiume
e le felci e le spine. O compagno
° hai perduto il t…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Lamento per il Sud

La luna rossa, il vento, il tuo colore
di donna del Nord, la distesa di neve ...
Il mio cuore è ormai su queste praterie
in queste acque annuvolate dalle nebbie.<…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Latomie

Sillabe d’ombre e foglie,
sull’erbe abbandonati
si amano i morti.

Odo. Cara la notte ai morti,
a me specchio di sepolcri,
di latomie di cedri verd…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Lettera

Questo silenzio fermo nelle strade,
questo vento indolente, che ora scivola
basso tra le foglie morte o risale
ai colori delle insegne straniere...
forse l’a…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Lettera alla madre

‘“Mater dulcissima, ora scendono le nebbie,
il Naviglio urta confusamente sulle dighe,
gli alberi si gonfiano d’acqua, bruciano di neve;
non sono triste nel Nord:…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Libero de libero cicala

Stagione intensa di pianura,
estate,
la cicala non vuole foresta,
sulla pietra è lamento di lunga
arsura. M’arrendo alla terra
che nella luce s’adombra …

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Milano, agosto 1943

Invano cerchi tra la polvere,
povera mano, la città è morta.
E morta: s’è udito l’ultimo rombo
sul cuore del Naviglio. E l’usignolo
è caduto dall’antenna, al…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Notizia di cronaca

Claude Vivier e Jacques Sermeus,
già compagni d’infanzia d’alti muri
in un orfanotrofio, freddamente
a colpi di pistola, senza alcuna
ragione uccisero due am…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Quasi un madrigale

Il girasole piega a occidente
e già precipita il giorno nel suo
occhio in rovina e l’aria dell’estate
s’addensa e già curva le foglie e il fumo
dei cantieri.…

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Ritorno a patrica

Mi ritorna l’autunno della casa
come una selva stretta alle sue mùra:
nella patria dolente dei ricordi
è l’insegna del ragno sulla porta.
Acido odora nel bui…