Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Curva minore
Pèrdimi, Signore, ché non oda
gli anni sommersi taciti spogliarmi,
sì che cangi la pena in moto aperto:
curva minore
del vivere m’avanza.
E fammi …
Davanti al simulacro d’ilaria del carretto
Sotto tenera luna già i tuoi colli,
lungo il Serchio fanciulle in vesti rosse
e turchine si muovono leggere.
Così al tuo dolce tempo, cara; e Sirio
perde col…
Del mio odore di uomo
Negli alberi uccisi
ululano gli inferni.
Dorme l’estate nel vergine miele,
il ramarro nell’infanzia di mostro.
Del mio odore di uomo
grazia all’ar…
Delfica
Nell’aria dei cedri lunari,
al segno d’oro udimmo il Leone.
Presagio fu l’ululo terreno.
Svelata è la vena di corolla
sulla tempia che declina al sonno
…
Di fresca donna riversa in mezzo ai fiori
S’indovinava la stagione occulta
dall’ansia delle piogge notturne,
dal variar nei cieli delle nuvole,
ondose lievi culle;
” ed ero morto.
Una citt…
Dialogo
“At cantu commotae Erebi de sedibus imis
umbrae ibant tenues simulacraque luce carentum.”
Siamo sporchi di guerra e Orfeo brulica
d’insetti, è bucato dai pidocchi…
Ed è subito sera
Ed è subito sera
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
Elegia
Gelida messaggera della notte,
sei ritornata limpida ai balconi
delle case distrutte, a illuminare
le tombe ignote, i derelitti resti
della terra fumante. Qu…
Forse il cuore
Sprofonderà l’odore acre dei tigli
nella notte di pioggia. Sarà vano
il tempo della gioia, la sua furia,
quel suo morso di fulmine che schianta.
Rimane appen…
Isola
E
I
Io non ho che te
cuore della mia razza.
Di te amore m’attrista,
mia terra, se oscuri profumi
perde la sera d’aranci,
o d’olean…
Isola di Ulisse
Ferma è l’antica voce.
Odo risonanze effimere,
oblio di piena notte
nell’acqua stellata.
Dal fuoco celeste
nasce l’isola? di Ulisse.
Fiumi le…
L’Ànapo
Alle sponde odo l’acqua colomba,
Ànapo mio; nella memoria geme
al suo cordoglio
uno stormire altissimo.
Sale soavemente a riva,
dopo il gioco coi …
L’eucalyptus
Non una dolcezza mi matura,
e fu di pena deriva
ad ogni giorno
il tempo che rinnova
a fiato d’aspre resine.
In me un albero oscilla
da assonn…
La conchiglia marina
O conchiglia marina, figlia
della pietra e del mare biancheggiante,
tu meravigli la mente dei fanciulli.
La notte d’inverno
E ancora la notte d’inverno,
e la torre del borgo cupa coi suoi tonfi
e le nebbie che affondano il fiume
e le felci e le spine. O compagno
° hai perduto il t…
Lamento per il Sud
La luna rossa, il vento, il tuo colore
di donna del Nord, la distesa di neve ...
Il mio cuore è ormai su queste praterie
in queste acque annuvolate dalle nebbie.<…
Latomie
Sillabe d’ombre e foglie,
sull’erbe abbandonati
si amano i morti.
Odo. Cara la notte ai morti,
a me specchio di sepolcri,
di latomie di cedri verd…
Lettera
Questo silenzio fermo nelle strade,
questo vento indolente, che ora scivola
basso tra le foglie morte o risale
ai colori delle insegne straniere...
forse l’a…
Lettera alla madre
‘“Mater dulcissima, ora scendono le nebbie,
il Naviglio urta confusamente sulle dighe,
gli alberi si gonfiano d’acqua, bruciano di neve;
non sono triste nel Nord:…
Libero de libero cicala
Stagione intensa di pianura,
estate,
la cicala non vuole foresta,
sulla pietra è lamento di lunga
arsura. M’arrendo alla terra
che nella luce s’adombra …
Milano, agosto 1943
Invano cerchi tra la polvere,
povera mano, la città è morta.
E morta: s’è udito l’ultimo rombo
sul cuore del Naviglio. E l’usignolo
è caduto dall’antenna, al…
Notizia di cronaca
Claude Vivier e Jacques Sermeus,
già compagni d’infanzia d’alti muri
in un orfanotrofio, freddamente
a colpi di pistola, senza alcuna
ragione uccisero due am…
Quasi un madrigale
Il girasole piega a occidente
e già precipita il giorno nel suo
occhio in rovina e l’aria dell’estate
s’addensa e già curva le foglie e il fumo
dei cantieri.…
Ritorno a patrica
Mi ritorna l’autunno della casa
come una selva stretta alle sue mùra:
nella patria dolente dei ricordi
è l’insegna del ragno sulla porta.
Acido odora nel bui…