Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Enoio
Noioso son, e canto de noio
ge me fai la réa zent noiosa.
Eu vegio l’omo, com’ l’è plui croio,
tant elege vita plui grecosa
en vestir e ’n parlar de regoio
Dai Novissimi, 1
Così desunto:
creature che non vogliono crescere
nei crateri lunari.
In un mondo di terra e di acqua, incesto
racchiuso nel corpo che nuota.
(L’impresa …
Il soggetto è il linguaggio
Un’idea di rivalsa: la rappresaglia
o la vendetta della parola pensata
(compiere il gesto di inventarsi una lingua
compiere l’atto con cui ci si appropria del lin…
Invece di dire sempre “pronto”
Invece di dire sempre “pronto”
quando si risponde al telefono,
qualche volta
sarebbe anche ora di dire
“non sono ancora pronto”.
Nei politici
Sostituzione
Sostituisci alla perdita del centro
la distruzione del centro
alla perdita di un senso
la negazione di un senso.
Puoi individuarlo nella misura
in…
14 (le sentenze di Sibilla)
le parole impossibili dico da pronunciare
perché troppo grandi troppo scottanti veloci, troppo
in che bocca in che lingua?
Stavano dolci come stelle
che non …
24 (primaria)
che sogno arriva al Bambino.
Un sogno che non chiude gli occhi.
Lei spalanca i ginocchi.
Penetra in mezzo alle cosce.
Non conosce che cosa sia.
Sf…
Chi ascolta
Chi ascolta il coro
chi canticchia la loro aria
di vecchi tebani di coefore e colonei
di morti in piedi di mummie sedute
sente solo parole ariose felici
Colui che sta seduto e ascolta
Si chiede continuamente: Vuoi morire?
ma non aspetta la risposta
non vuole saperlo.
Teste rosse di gru veleggiano
lassù traverso geyser di luce
oh in si…
Com”’è interessante la vecchiaia
Com’è interessante la vecchiaia
Una cruna di luce dalla persiana
isola due centimetri di mondo
il beccuccio di una lattiera la scaglia di una matita.
Non fra…
ha trovato l’idioma
ha trovato l’idioma
che lo fonda dove sprofonda
e non pappo e dindi -
il Bambino! sortito
di vulva e intirizzito
come mosè le petit; s’indioma
furi…
I tuoni
Tuoni lontani luminosi
nel cielo limpidissimo
della fine d’agosto.
Ma che vuol dire fine d’agosto?
che la stagione si chiuse
o che non l’attraverseremo …
Il latrato
Ogni tanto latro nel buio
un latrato che nessuno sente.
L’inchiodo bene con i denti
dunque nessuno lo può sentire.
Eppure la signora del piano di sopra
…
L’annata dei poeti morti
L’annata dei poeti morti
A Mosca a Pietroburgo sull’Isar
con ponti di glicini —
forse soltanto lungo il piccolo Reno d’Emilia
sere in cui s’accendeva l…
La visita a Ezra
Non the olà Maestro
enobarba enorme egoista e sublime
intorno cui si affollavano a rispettosa distanza
gli stupidi ragazzini intimiditi
- che fu amato da Olg…
Miei libri belli
Miei libri belli in ordine
o ammonticchiati
chissà se vi vedrò mai più.
Al momento di uscire
sento il morire
perdo il senso
per un istante di esser…
Poesia provvisoria
Uno si domanda: Non l’ho scritta io
quella bella poesia che comincia
“La farfalla rade” o - l’ho soltanto sognato
di scriverla? Fra i fogli non trova
le paro…
The shy porno-photographer
Lui frugando con niente
altro che un sistema di lenti
uno sguardo che non gli appartiene —
oltre le calze (frugando) il reggiseno di voile
la pelle il pelo l…
A le zizze de Cecca
Chesse zizzelle, o Cecca, a chisto core
me fanno a buojne cchiù na grossa guerra.
Ma zizze no: song’otre, addove Ammore
ogne nsospiro mio nce mpizza e nzerra.
Pulce sulle poppe di bella donna
Picciola instabil macchia, ecco, vivente
in sen d’argento alimentare e grato;
e posa ove il sol fisso è geminato
brieve un’ombra palpabile e pungente.
…
A ccompar Dimenico
Me sò ffatto, compare, una regazza
bianca e rrosscia, chiapputa e bbadialona,
co ’na faccia de matta bbuggiarona,
e ddu’ bbrocche, pe ddio, che cce se sguazza.
Er bene pe li morti
Oggi se dà ccomincio all’ottavario
de li poveri morti; e ddite puro
che ttra ppredica, moccoli, e rrosario,
se vòta er purgatorio de sicuro.
Se sa, a l…
Er caffettiere fisolofo
L’ommini de sto monno so’ l’istesso
che vaghi de caffè ner macinino:
ch’uno prima, uno doppo e un antro appresso,
tutti quanti però vanno a un distino.
Er zegréto
Ner fà a l’amore un goccio de segreto
quanto è ggustoso nun potete crede.
Più assai der testamento pe un erede,
più assai de li piselli co l’aneto.
Fàs…