Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Sogno d’estate
Trapeli un po’ di verde
il limone, il sifone,
il piccolo portone
della pensione,
trapeli il blu,
anche tu
vestita col tuo nudo rosa,
ogni cosa…
Un’alba
Com’è spoglia la luna, è quasi l’alba.
Si staccano i convogli, nella piazza
bruna di terra il verde dei giardini
trema d’autunno nei cancelli.
È l’ora fioca …
A Chilosà trovi
A Chilosà trovi un vecchio sapiente
che spaccia consigli per niente.
Beve vino di buone annate,
e borbotta tra sé: puttanate.
Me la intendo col vecchio…
A Chilosà una mattina
A Chilosà una mattina
una ragazzina si svegliò
senza sapere chi fosse.
Chi sono, chi sono
domandava piangendo
e la mamma la rassicurò:
è la malatti…
Canzoncina della regina
Per gli gnomi e per il re
la regina prepara il tè
lo prepara con le sue mani
ma la torta l’ha fatta il cuoco
La regina dice al re:
a fare il dolce…
Canzonetta
Cara cipollina dei miei occhi
acqua in gola bocca di rimorso
hai paura di alitare nel vuoto
spenzoli i tuoi veli bruciati
soffri le tue radici contorte
…
Chi l’avrebbe detto
Chi l’avrebbe detto, invitato a pranzo scherzavo,
impedimento accecante, mordevo il cappello, non dicevo
niente: ho il naso finto, si spengono le luci, finché
sco…
Corro con te
Corro con te verso i tuoi vent’anni
e tra noi si spalanca quella distesa di trenta
che per l’uomo, si dice, procede all’indietro.
Se tale ha da essere la giusta d…
Di colpo una pigra mattina
Di colpo una pigra mattina ha chiuso la persiana controvento
il giorno ammonito s’è spento nell’eco del tuono.
La notte 1 gelsomini hanno un odore dolce di zampa.
Gloria militare
Il mio unico titolo di gloria militare
è la renitenza alla leva repubblichina,
sette mesi di antinaja clandestina
sotto l’occupazione tedesca. Ma di ciò non è tra…
Grovigli e gocce
Grovigli e gocce.
Dolori mi lasciano
per una pena più nera.
Anche l’uomo se ne va
lasciando il peggio.
Una volta avevo tempo
perché ero svelt…
Il badante di Eraclito
Rimestola una sentenza di maestro
oscuro lampo
fisso
nella mente
dei suoi frammenti scomparsi
immortali mortali, mortali immortali: viventi
l…
Il canto animale
ho rivisto il nostro cantante a me piaceva lo stesso i lunedì
mattina come sono
belli i lunedì io gli toglievo il fiato esplodendo le vocali
dal naso completament…
La mano, per esempio
La mano, per esempio: percorre i suoi fiumi sulla brezza
che increspa le nocche dei monti, fa vela ai corpi, ti
tocca come in sogno. Sedendo con agio tra i lecci, ho v…
La politica a Chilosà
La politica a Chilosà
non accende forti passioni.
Gli onesti poveri sono pochi,
di ricconi ce n’è abbastanza,
tutti gli altri tra svacchi e balli
si con…
La vecchia Felìcita
Quando la vecchia Felìcita sulla strada
getta per terra e svelta raccatta
e rigetta e raccatta e rigetta per terra
ombrello e cappello
e recita agitando e to…
Le radici dei segni
a Gastone Novelli
Come sono in pericolo tutti i segni,
AA A ABBBSSO O!
la mano non puoi lasciarla sui giri dell’ottovolante, sui
[turchini?
del ma…
Mi piace immalinconirmi
Mi piace immalinconirmi sul materasso della pioggia
mentre il tuono trafelato s’allontana col suo fragore
membra viscere nervi s’abbandonano alla molle pantomina
…
Nostro Padre Ubu
Il nostro Padre Ubu ha forma di sfera
come il filosofo Humpty Dumpty
e testa di legno transmentale in forma di pera
Occhietti porcini muso di coccodrillo
ins…
Partiture (2)
Si fa per allegria I malinconia
scherzo e furore
o quel che sia
stupidità
non cambia vita la poesia
forma di bugia che include il vero
arte del dir…
Perché questa formica
Perché questa formica cammina così in fretta
il tempo è un luogo se indugia a consumarsi
il fuoco fa la pioggia il vento non ha testa
per fare una sorgente ci vuo…
Predilezioni (I, II)
I
Accordo è la passione della mia ignoranza,
questo mondo lambito dai canili? sesso d’un sogno,
veramente s’umilia in periferie ricciute e rosa,
pueril…
Quanto ai fiori
Quanto ai fiori, ti dirò, preferisco
la circostanza che li pone a nostro agio,
la sorpresa o l’offerta di mattino
in una stanza, o la presenza notturna
Quegli uccelli
Quegli uccelli potevano essere i rigogoli
e quei vortici di calma sopra le spalliere
muschiose gli sbuffi di canfora e menta
alzavi le orecchie di fiori carezzavi…