Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
C’è come un dolore nella stanza...
C’è come un dolore nella stanza, ed
è superato in parte: ma vince il peso
degli oggetti, il loro significare
peso e perdita.
C’è come un rosso nell’alb…
Delirai, imperfetta, su scale
Delirai, imperfetta, su scale
di bastoni
cose di cucina, casa e
impellenti misure che
ti riconoscono l’abilità alle manovre.
L’erborista
mal …
Di sollievo in sollievo...
Di sollievo in sollievo, le strisce bianche le carte bianche
un sollievo, di passaggio in passaggio una bicicletta nuova
con la candeggina che spruzza il cimitero.
Dialogo con i Morti
scendete voi, abbracciate questa vostra
figlia che annaspa tra tomboloni e
mussulmani che giocano con le sue braccia
che invece, bianche, vorrebbero abbracciare
Dopo il dono di Dio vi fu la rinascita...
Dopo il dono di Dio vi fu la rinascita. Dopo la pazienza
dei sensi caddero tutte le giornate. Dopo l’inchiostro
di Cina rinacque un elefante: la gioia. Dopo della gioi…
E cosa voleva quella polla dai miei sensi se non
e cosa voleva quella folla dai miei sensi se non
l’arsa mia disfatta, o io che chiedevo
giocare con gli dei e brancolavo
come una povera mignotta su e giù
l’…
E poi si adatterà...
E poi si adatterà, alle mie cambiate contingenze, car
io ho cambiato residenza, non son più il fiore
timido appeso dove erano i salici e non voglio le tue tenerezze
I fiori vengono in dono e poi si dilatano
I fiori vengono in dono e poi si dilatano
una sorveglianza acuta li silenzia
non stancarsi mai dei doni.
Il mondo è un dente strappato
non chiedetemi p…
Impromptu (1, 2, 12)
Il borghese non sono io
che tralappio d’un giorno all’
altro coprendomi d’un sudore
tutto concimato, deciso, coinciso
da me, non altri—o se soltanto
Nell’antica Cina vi erano fiori d’andalusa...
Nell’antica Cina vi erano fiori d’andalusa. Tu non fischi
per me. Il ramo storto della tua vigliaccheria non era che
la bellezza! nel mare lisciato e pettinato in un n…
Neve
Sembrano minuscoli insetti festeggianti
uno sciame di motori squillanti, una
pena discissa in faticose attenzioni
e una radunata di bravate.
Nevica fuo…
Non da vicino ti guarderò in faccia, né da
Non da vicino ti guarderò in faccia, né da
quella lontana piega della collina tu chiami
la tua bruciata esperienza. Colmo di rimpianto tu
continui a vivere, io br…
Propongo un incontro col teschio
Propongo un incontro col teschio,
una sfida al teschio
mantengo ferma e costante
chiusa nella fede impossibile
l’amor proprio
delle bestie.
O…
Roberto, chiama la mamma, trastullantesi nel canapè
Roberto, chiama la mamma, trastullantesi nel canapè
bianco. Io no so
quale vuole Iddio da me, serii
intenti strappanti eternità, o il franco riso
del pupazzo…
Tutto il mondo è vedovo...
Tutto il mondo è vedovo se è vero che tu cammini ancora
tutto il mondo è vedovo se è vero! Tutto il mondo
è vero se è vero che tu cammini ancora, tutto il
mondo è…
13 settembre 1959 (Variante)
Luna puella pallidula
Luna flora eremitica,
Luna unica selenita,
distonia vita traviata,
atonia vita evitata,
mataia, matta morula,É
vampirisma, pa…
Al mondo
Mondo, sii, e buono;
esisti buonamente,
fa’ che, cerca di, tendi a, dimmi tutto,
ed ecco che io ribaltavo eludevo
e ogni inclusione era fattiva
non meno…
Alto, altro linguaggio, fuori idioma?
Lingue fioriscono affascinano
inselvano e tradiscono in mille
aghi di mutismi e sordità
sprofondano e aguzzano in tanti e tantissimi idioti
Lingue tra i cui …
Altri papaveri
Fieri di una fierezza e foia barbara
sovrabbondanti con ogni petalo
rosso + rosso + rosso + rosso
coup de dés maledetto
sanguinosePOTENZE dilaganti,
qua…
Cantilena londinese
Pin penin
valentin
pena bianca
mi quaranta
mi un mi dói mi trèi mi quatro
mi sinque mi sie mi sète mi òto
buròto
stradèa
comodèa –
<…
Colloquio
Per il deluso autunno,
per gli scolorenti
boschi vado apparendo, per la calma
profusa, lungi dal lavoro
e dal sudato male.
Teneramente
sento la dal…
Come vorrei preludere a una vera-mente
Come vorrei preludere a una vera-mente
a una vera-vita.
Quanto finora mi trovai vicino e
sotto gli occhi e tra le mani
scritto circoscritto descritto trascri…
Così siamo
Dicevano, a Padova, «anch’io»
gli amici «l’ho conosciuto».
E c’era il romorio d’un’acqua sporca
prossima, e d’una sporca fabbrica:
stupende nel silenzio.
Da Fosfeni
Chi s’illuse su quel casto lingueggiare
chi su quei tenui sussulti? Chi
fidò un dì nella sfumante diaspora
di primavera e promessa, primavera
perché sposa-fo…