Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Torquato Tasso
Torquato Tasso

Tempo verrà che fian d’Ercole i segni

Tempo verrà che fian d’Ercole i segni
favola vile ai naviganti industri;

Torquato Tasso
Torquato Tasso

Tra ’l bianco viso

Tra ’l bianco viso e ’l molle e casto petto
veggio spirar la calda e bianca neve
e dolce e vaga, onde tra spazio breve
riman lo sguardo dal piacer astretto:
…

Torquato Tasso
Torquato Tasso

Tu spiegherai, Colombo, a un novo polo

Tu spiegherai, Colombo, a un novo polo
lontano sì le fortunate antenne,
ch’a pena seguirà con gli occhi il volo
la fama ch’ha mille occhi e mille penne.
Cant…

Torquato Tasso
Torquato Tasso

Un coro de l’aminta

O bella età de l’oro,
Non già perche di latte
Sen’corse il fiume, e stillò mele il bosco,
Non perche i frutti loro
Dier da l’aratro intatte
Le terre, e …

Torquato Tasso
Torquato Tasso

Un uom della Liguria avrà ardimento

Un uom della Liguria avrà ardimento
all’incognito corso esporsi in prima:
nè il minaccevol fremito del vento,
nè l’inospite mar, nè il dubbio clima,
nè s’alt…

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

A zacinto

Ne più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell’onde
del greco mar, da cui vergine nacque

V…

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

Alla Sera

Forse perchè della fatal quïete
Tu sei l’immago a me sì cara, vieni,
O Sera! E quando ti corteggian liete
Le nubi estive e i zeffiri sereni,

E quando d…

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

Così, gl’interi giorni in lungo, incerto

Così, gl’interi giorni in lungo, incerto
Sonno gemo! ma poi quando la bruna
Notte gli astri nel ciel chiama e la luna,
E il freddo aër di mute ombre è coverto;

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

Dei sepolcri

de’ cipressi e dentro l’urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro? Ove più il sole
per me alla terra non fecondi questa
bella d’erbe fa…

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

L’alterna onnipotenza delle umane sorti

Ventimiglia, 19 e 20 febbraio.

V. —.... Ho vagato per queste montagne. Non v’è albero, non tugurio, non erba. Tutto è bronchi; aspri e lividi mascigni; e qua e là mol…

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

Le Grazie, inno primo (Venere)

Salve, Zacinto! All'antenoree prode,
de' santi Lari Idei ultimo albergo
e de' miei padri, darò i carmi e l'ossa,
e a te il pensier: chè piamente a queste
Dee…

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

Le Grazie, inno secondo (Boccaccio)

Io dal mio poggio
quando tacciono i venti fra le torri
della vaga Firenze, odo un Silvano
ospite ignoto a’ taciti eremiti
del vicino Oliveto: ei sul meriggio…

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

Le Grazie, inno secondo (Galileo)

Qui e voi che Marte non rapì alle madri
correte, e voi che muti impallidite
nel penetrale della Dea pensosa,
giovinetti d’Esperia. Era più lieta
Urania un dì…

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

Le Grazie, inno secondo (La sonatrice)

Leggiadramente d’un ornato ostello,
che a lei d’Arno futura abitatrice
i pennelli posando edificava
il bel fabbro d’Urbino, esce la prima
vaga mortale, e sie…

Ugo Foscolo
Ugo Foscolo

Le Grazie, inno terzo (Il velo delle Grazie)

Mesci, odorosa Dea, rosee le fila;
e nel mezzo del velo ardita balli,
canti fra ’l coro delle sue speranze
Giovinezza: percote a spessi tocchi
antico un plet…

Uguccione da Lodi
Uguccione da Lodi

da Il libro

Pare del ciel altisemo, re de gloria posente,
gloriosa maiesta, verasi’ omnipotente,
lo siegolo formassi tut emprimeramente,
ciel e terra e mar,
qe tut era n…

Umberto Piersanti
Umberto Piersanti

Di marzo

tirava il vento gelido che spesso
attraversasti nonna a primavera
lunga fu l’orazione con le soste
come quando eri in vita che scandiva
la tua giornata estre…

Umberto Piersanti
Umberto Piersanti

Dietro il vetro

e tornano 1 lillà
dalla finestra, di questo tempo
chiuso, dietro il vetro,
e s’accendono luci
e s’accavallano nubi
filano vorticose sul crinale
sfi…

Umberto Piersanti
Umberto Piersanti

Il cardo rosso

quando scirocco cessa, il ceppo aspro
- restano le spine nel lungo inverno,
se ne lamenta il bove che sprofonda
per la sua massa bianca nella neve -
butta fu…

Umberto Piersanti
Umberto Piersanti

Il favagello

è d’un giallo squillante, nessun fiore
l’uguaglia anche se prendi l’anno intero .
copre a febbraio i greppi
verdissima è la foglia
umida sempre un poco e imm…

Umberto Piersanti
Umberto Piersanti

Il fiore ch’è passato

fischiando le cicale, senza requie
il merlo sta giù chiotto,
dentro le frasche,
è la prima calura che ti stronca
incespicano per terra
uomini e bestie,<…

Umberto Piersanti
Umberto Piersanti

Il ranuncolo delle canne

crescono radi e alti tra le canne
che d’aprile sono verdi come foglie
nitida la corolla, nitida e gialla
splende nell’acqua marcia, un poco trema
stacca i su…

Umberto Piersanti
Umberto Piersanti

L’anima

10 non avevo mai capito
da dove l’anima viene tra gli spini
ma l’anima è piccola, fatta d’aria,
passa tra gli spini e non si graffia

Umberto Piersanti
Umberto Piersanti

L’osteria del mare

quell’osteria, madre,
in quale vicolo persa,
laggiù, sul mare?
madre, giovane madre,
fu la nostra vacanza,
la sola forse,
allora non usava,
e …