Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Luciano Erba
Luciano Erba

Questi ultimi anni

Questi ultimi anni avuti in premio
hanno a volte il gusto un poco sfatto
di certe scatolette di tonno
che si mangiano ai bordi di un torrente
sull’erba corta…

Luciano Erba
Luciano Erba

Seguivo il tuo viaggio

Seguivo il tuo viaggio
provavo le tue impressioni
pensavo i tuoi pensieri
meglio di un simulatore di un centro spaziale
che riproduce a terra le vicende

Luciano Erba
Luciano Erba

Senza bussola

Secondo Darwin avrei dovuto essere eliminato
secondo Malthus neppure essere nato
secondo Lombroso finirò comunque male
e non sto a dire di Marx, io, petit bourgeo…

Luciano Erba
Luciano Erba

Sette e mezzo

Probabile che tra le sette e le otto
di sera di luglio o d’agosto
ragazzi tra i sette e otto anni
possano capire qualcosa
di questo mondo o dell’altro
g…

Luciano Erba
Luciano Erba

Suite ferroviaria

Siepe di robinia
che segui la strada ferrata
ti lascio i miei pensieri
sulle tue foglie verdi, sottili.
Sul treno che mi portava veloce
a quest’ora del …

Luciano Erba
Luciano Erba

Sul ciglio di un fosso

Ci hai dato un solo trapasso
sai tu come e quando
ma questo, tra alberi e pietre,
nulla che vado inventando
è altra cosa, soltanto un momento
in un sist…

Luciano Erba
Luciano Erba

Terra e mare

Goletta, gentilissimo legno, svelto
prodigio se il cuore
sapesse veleggiare come sai
tra gli azzurri arcipelaghi!

ma tornerò alla casa sulla rada
…

Luciano Erba
Luciano Erba

Un paesaggio docile

L’albero che saliva si piegava
tornava a salire verso il cielo
ma avesse preso questa o quella forma
avesse avuto questo o quel colore
sarebbe stato sempre s…

Luciano Erba
Luciano Erba

Vanitas varietatum

Io talvolta mi chiedo
se la terra è la terra
e se queste tra i viali del parco
sono proprio le madri.
Perché passano una mano guantata
sul dorso di cani…

Luciano Folgore
Luciano Folgore

Fiamma a gas

Lampione scultore,
scultore di cose mai vedute,
forse ridicolo,
ma pieno di buon umore.
Lampione scultore,
questa notte barili, barili
di vento.

Luciano Folgore
Luciano Folgore

Il cinese caricaturista

La luna è morbida
come un cuscino di piume,
le pagode
nascondono gelose,
le tenui cesellature.
In un cespuglio soffice di mimose
Tan-Fu – cinese li…

Luciano Folgore
Luciano Folgore

Moka

Nero. Più nero. Troppo nero.
Moka.
Il sonno ruzzola giù dalle scale
della stanchezza.
Una voglia pazza d’intorno
ai nervi,
gira, gira, gira.
I…

Luciano Folgore
Luciano Folgore

Mondo sotto lucernario verde

Primavera del fresco
sotto il verde lucernario del cielo.
Monta un color d’erba ovunque.
Hanno versato un succo di foglie nuove
entro la conca del mondo.

Luciano Folgore
Luciano Folgore

Porta verniciata di fresco

Freschezza di una tinta verde
(E tu, porta, che la senti
con la resina dentro in pieno odore).
Primavera della vernice
(e potremmo anche avviarci
per un…

Luciano Folgore
Luciano Folgore

Sensazione di turbine

Ansia.
Gonfia imminenza della morte.
Le case sagomate;
i campanili stagliati;
” le porte incise.

Bronzee lastre di silenzio.
Tra cielo di nub…

Luciano Folgore
Luciano Folgore

Torrefazione

Piazza di vetro ardente,
sollevata di colpo
negli alti forni del sole.
Papaveri di luce
° avanti alle pupille.

Spille nel sangue.
D’intorno l…

Luciano Folgore
Luciano Folgore

Tutta nuda

Te, nuda dinanzi la lampada rosa,
e gli avori, gli argenti, le madreperle,
pieni di riflessi
della tua carne dolcemente luminosa.

Un brivido nello spog…

Ludovico Ariosto
Ludovico Ariosto

Canto VII, ottave 22-29

Finir quel giuoco tosto, e molto inanzi
che non solea là dentro esser costume:
con torchi allora i paggi entrati inanzi,
le tenebre cacciar con molto lume.
T…

Ludovico Ariosto
Ludovico Ariosto

Canto VIII, ottave 45-50

Avea mirato da l’estrema cima
d’un rilevato sasso l’eremita
Angelica, che giunta alla parte ima
è de lo scoglio, afflitta e sbigottita.
Era sei giorni egli v…

Ludovico Ariosto
Ludovico Ariosto

Canto XXV, ottave 49-70

Di Fiordispina gran notizia ebb’io,
ch’in Siragozza e già la vidi in Francia;
e piacquer molto all’appetito mio
i suoi begli occhi e la polita guancia:
ma no…

Ludovico Ariosto
Ludovico Ariosto

Chi

Angelica e Medor con cento nodi
legati insieme, e in cento lochi vede.
Quante lettere son, tanti son chiodi
coi quali Amore il cor gli punge e fiede.
Va col …

Ludovico Ariosto
Ludovico Ariosto

Dall’ Orlando furioso (Canto VI, ottave 35-40)

E come la via nostra e il duro e fello
destin ci trasse, uscimmo una matina
sopra la bella spiaggia, ove un castello
siede sul mar, de la possente Alcina.
Tr…

Ludovico Ariosto
Ludovico Ariosto

e dirgli: “Orlando, fa’ che ti raccordi

e dirgli: “Orlando, fa’ che ti raccordi
di me nell’orazion tue grate a Dio;
nè men ti raccomando la mia Fiordi ... ?
’

Ma dir non potè ligi; e qui finì…

Ludovico Ariosto
Ludovico Ariosto

Il principio dell’orlando furioso

Le donne, i cavalier, l’armi, gli amori,
le cortesie, l’audaci imprese io canto
che furo al tempo che passaro i Moti
d’Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,…