Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Di che era maceria
Di che era maceria
quel silenzio?
della storia
dell’uomo —
perfino
della sua memoria —
oppure del collasso
estremo della materia...?
E lu…
Dove ci sorprende il giorno?
Dove ci sorprende il giorno?
che terre nottetempo
noi acque
del fiume appena limaccioso
abbiamo attraversato — e ora dove
andiamo, dove
illusoriame…
Dove mi porti, mia arte?
Dove mi porti, mia arte?
In che remoto
deserto territorio
a un tratto mi balestri?
In che paradiso di salute,
di luce e libertà,
arte, per in…
Dove non eri quanta pace: il cielo
Dove non eri quanta pace: il cielo
fra gli alberi estuosi raccoglieva
la bianca offerta delle strade, un volto
riluceva nel buio delle fonti,
la midolla di m…
È Italia, Italia vera
È Italia, Italia vera
O una sua reminiscenza
un suo presagio... Sfuma
quel velario
di pioggia
di là da Catanzaro
il profilo di alti monti,
l’a…
E, l’essere. E
E, l’essere. E.
Intero,
inconsumato,
pari a sé.
Come è
diviene.
Senza fine,
infinitamente è
e diviene,
diviene
se stesso
a…
Giorno di vento
E sono senza pietà per questo
mio cuore denudato;
come un giorno di vento
un albero batteva alla finestra
con braccia dementi
il mare era tutto un…
Il cuore di vetro
Ma i tuoi capelli blu dimenticati
al fuoco dei riflessi lungo i vetri rotanti,
la tua immagine fredda dagli occhi nichelati!
ripetuta dai fari sconsolanti!
S…
Il duro filamento
«Passa sotto la nostra casa qualche volta,
volgi un pensiero al tempo ch’eravamo ancora tutti.
Ma non ti soffermare troppo a lungo.»
La voce di colei che come ser…
Il gorgo di salute e malattia
1
Lei scesa dieci anni fa nel gorgo
che all’aspetto poco mutato dei figli
non coglie il vuoto d’anima,
non sa della tempesta
d’aridità venuta più tardi<…
In Lucania, in quella cappadocia
In Lucania,
in quella cappadocia di dolori,
in quei monti calvari -
di freddo e di vigilia
mi ferì
sole improvviso
quel sole, mi colpì duro c…
L’alta, la cupa fiamma ricade su di te
L’alta, la cupa fiamma ricade su di te,
figura non ancora conosciuta,
ah di già tanto a lungo sospirata
dietro quel velo d’anni e di stagioni
che un dio fors…
L’immensità dell’attimo
Quando tra estreme ombre profonda
in aperti paesi l’estate
rapisce il canto agli armenti
e la memoria dei pastori e ovunque tace
la segreta alacrità delle sp…
L’ultima ora
Quando senti mancar la voce
pensò che doveva riposare
e per sempre, senza cantare,
sulla terra e colle braccia in croce.
Ma volle morire lungo un fosso…
La notte lava la mente
La notte lava la mente.
Poco dopo si è qui come sai bene,
fila d’anime lungo la cornice,
chi pronto al balzo, chi quasi in catene.
Qualcuno sulla…
Marina
Che acque affaticate contro la fioca riva,
che flutti grigi contro i pali. Ed isole
più oltre e banchi ove un affanno incerto
si separa dal giorno che va via.
Mattino, lucentezza ultramondana
Mattino, lucentezza ultramondana.
In noi uno risponde
presente! non si sa mai quale chiama
dal cielo, dalla terra, dall’abisso
che li tiene,
pure rilutt…
Ménage
La rivedo ora non più sola, diversa,
nella stanza più interna della casa,
nella luce unita, senza colore né tempo, filtrata dalle tende,
con le gambe tirate sul d…
Mi guarda Siena
Mi guarda Siena,
mi guarda sempre
dalla sua lontana altura
o da quella del ricordo —
come naufrago? —
come transfuga?
mi lancia incontro
la co…
Nell’imminenza dei quarant’anni
Il pensiero m’insegue in questo borgo
cupo ove corre un vento d’altipiano
e il tuffo del rondone taglia il filo
sottile in lontananza dei monti.
Sono t…
Non ancora il radioso degli alberi
Non ancora il radioso degli alberi
delle siepi, dei cespugli.
Non ancora, ma presto,
domani forse
nel rilucere dell’erba
un fulgore di forsizia,
l’…
Notizie a Giuseppina dopo tanti anni
Che speri, che ti riprometti, amica,
se torni per così cupo viaggio
fin qua dove nel sole le burrasche
hanno una voce altissima abbrunata,
di gelsomino odora…
Notte dietro le persiane
Dietro le persiane ogni sera
gli uomini rinserrano
la loro vita
per morire una notte.
Ma c’è pure chi sogna
un disperato tramonto
traverso i …
O mare, mare arioso
O mare, mare
arioso, fresco,
frescamente infranto,
mare di prima primavera
dalle mura
della città costiera
quando era
in attesa di sé
tes…