Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Si fortemente l’altrier fu’ malato
Sì fortemente l’altrier fu? malato,
ca tutt’avfa perduto ’] favellare;
e mie madre, per farmi imegliorare,
arrecomm’un velen si temperato,
ch’averfa, non che…
Carico d’anni e di peccati pieno
Carico d’anni e di peccati pieno
e col trist’uso radicato e forte,
vicin mi veggio a l’una e l’altra morte,
e parte ’l cor nutrisco di veleno.
Né propi…
Caro m’è ’l sonno, e più l’esser di sasso
Caro m’è ’l sonno, e più l’esser di sasso,
mentre che ’l danno e la vergogna dura;
non veder, non sentir m’è gran ventura;
però non mi destar, deh, parla basso!
Giunto è già ’l corso della vita mia
Giunto è già ’l corso della vita mia,
con tempestoso mar, per fragil barca,
al comun porto, ov’a render si varca
conto e ragion d’ogni opra trista e pia.
Ond…
La forza d’un bel volto al ciel mi sprona
La forza d’un bel volto al ciel mi sprona
(ch’altro in terra non c’è che mi diletti)
e vivo ascendo tra gli spirti eletti,
grazia ch’ad uom mortal raro si dona.
Non ha l’ottimo artista alcun concetto
Non ha l’ottimo artista alcun concetto
c’un marmo solo in sé non circonscriva
col suo superchio, e solo a quello arriva
la man che ubbidisce all’intelletto.
…
O sonno, o della quieta, umida, ombrosa
O sonno, o della quieta, umida, ombrosa
notte placido figlio; o de’ mortali
egri conforto, oblio dolce de’ mali
sì gravi, ond’è la vita aspra e noiosa;
Ov’è ’I silenzio, che ’l dì fugge e ’°l lume?
Ov’è ’I silenzio, che ’l dì fugge e ’°l lume?
e i lievi sogni, che con non secure
vestigia di seguirti han per costume?
Lasso! chè ’nvan te chiamo, e queste…
...Poi gli arabeschi
...poi gli arabeschi, le antenne, i voli
si avvicendano nei giorni soli
di settembre, è appena sbollita
la smania di inseguire ragazze
dense di odori al tram…
Acqua mediterranea
Chiedo quiete all’acqua
lacustre e marina, mi seducono
i laghi, mi stordiscono
i mari: rami d’ombra sotto
il tufo, spire infinite di luce
oltre la costa…
Dilà
Di là, stretta nella sua pelle, come la
pietra antica e la clessidra che si ostina
a misurare 1] trascorrere rovinoso
dei venti, dei pensieri, nel lattigino…
In flatu
In flatu, nunc est
Nel fiato, è ora nell’ingranaggio,
in machina, nunc
ora è piccola l’ombra
umbra est parvula
nell’unghia del fiato. “Perché
in un…
Luna in circulo
Luna in circulo adfixa
Luna in un cerchio fissa
suam lucem algidam scandit
che la sua luce gelida
trans vacuas temporum rimas
emana per le fessure
…
Né ci giova
Tenaci m’inghiottono tenebre,
la sete è la mia taverna
e la fame è la mia lucerna,
fremono le foglie, sibila
la freccia del desiderio al crepuscolo,
sul…
Neapolis
Fittamente colloquiando sotto
l’arco rumoroso di Portalba
nel luccichio delle librerie, io
e un’amica di università - qualche
ruga ne sottolinea gli anni - r…
Per specula aenigmatis
VI
Ad meas ripas e longinquo advena
Venit. Navis fuit avis. Alas sonabat.
Alas perdebat. Alas rumpebam.
Alas in vitro spargebam. Me sine
lingua in lingu…
Prato e naufragio
Di strani pulviscoli stridono
le pareti, la nuca
intirizzita. Un perdersi occhiuto
per le pietre, le astute siepi di Cuma
- voci d’acqua, di buio, zampe
Quell’inverno
Quell’inverno del Cinquantasei
tanta fu la neve che nessuno
per giorni interi uscì di casa.
Presenza assoluta la neve
che ogni altra cosa annullava.
Fra…
Rimane — che rimane?
Rimane - che rimane? - nella coda
il veleno nel corpo rimane
per mesi la traccia di dolore
per anni, è la cecità dei venti
ciò che dipinge l’anima
e rim…
Ti amai
Ti amai, cara compagna,
d’infantili giochi, moscacieca
e prato in fiore
in un turbinio di allodole,
di margherite sul
filo della tramontana,
avido …
Abì lasso doloroso, più non posso
Ahi lasso doloroso, più non posso
celar né covrire ’I mortal dolore,
li affanni, li penser c’hanno colore
di lor vert me dato in ciascun membro.
L’arma e lo …
Dolente me, son morto ed aggio vita
Dolente me, son mòrto ed aggio vita,
non posso prender mai consumamento:
sempre cor’ e corp’ ho, l’arm’è guernita
di dolorosi mai stando in tormento.
Non veg…
Poi che ’l ferro la calamita saggia
Poi che ’l ferro la calamita saggia
ver’ la stella dirizza mantenente,
e se la stella, per scurtate ch’aggia,
si cela, già non parte di neiente.
Così, donna,…
Apologo dell’evaso
La massima della mia azione difforme,
infausto al popolo il fiume
che al cinema videro spopolare
il delta, i fertilissimi campi
e i più nocivi insetti …