Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Meo de' Tolomei
Meo de' Tolomei

Si fortemente l’altrier fu’ malato

Sì fortemente l’altrier fu? malato,
ca tutt’avfa perduto ’] favellare;
e mie madre, per farmi imegliorare,
arrecomm’un velen si temperato,
ch’averfa, non che…

Michelangelo
Michelangelo

Carico d’anni e di peccati pieno

Carico d’anni e di peccati pieno
e col trist’uso radicato e forte,

vicin mi veggio a l’una e l’altra morte,
e parte ’l cor nutrisco di veleno.
Né propi…

Michelangelo
Michelangelo

Caro m’è ’l sonno, e più l’esser di sasso

Caro m’è ’l sonno, e più l’esser di sasso,
mentre che ’l danno e la vergogna dura;
non veder, non sentir m’è gran ventura;
però non mi destar, deh, parla basso!

Michelangelo
Michelangelo

Giunto è già ’l corso della vita mia

Giunto è già ’l corso della vita mia,
con tempestoso mar, per fragil barca,
al comun porto, ov’a render si varca
conto e ragion d’ogni opra trista e pia.
Ond…

Michelangelo
Michelangelo

La forza d’un bel volto al ciel mi sprona

La forza d’un bel volto al ciel mi sprona
(ch’altro in terra non c’è che mi diletti)
e vivo ascendo tra gli spirti eletti,
grazia ch’ad uom mortal raro si dona.

Michelangelo
Michelangelo

Non ha l’ottimo artista alcun concetto

Non ha l’ottimo artista alcun concetto
c’un marmo solo in sé non circonscriva
col suo superchio, e solo a quello arriva
la man che ubbidisce all’intelletto.
…

Michelangelo
Michelangelo

O sonno, o della quieta, umida, ombrosa

O sonno, o della quieta, umida, ombrosa
notte placido figlio; o de’ mortali
egri conforto, oblio dolce de’ mali
sì gravi, ond’è la vita aspra e noiosa;

Michelangelo
Michelangelo

Ov’è ’I silenzio, che ’l dì fugge e ’°l lume?

Ov’è ’I silenzio, che ’l dì fugge e ’°l lume?
e i lievi sogni, che con non secure
vestigia di seguirti han per costume?

Lasso! chè ’nvan te chiamo, e queste…

Michele Sovente
Michele Sovente

...Poi gli arabeschi

...poi gli arabeschi, le antenne, i voli
si avvicendano nei giorni soli
di settembre, è appena sbollita
la smania di inseguire ragazze
dense di odori al tram…

Michele Sovente
Michele Sovente

Acqua mediterranea

Chiedo quiete all’acqua
lacustre e marina, mi seducono
i laghi, mi stordiscono
i mari: rami d’ombra sotto
il tufo, spire infinite di luce
oltre la costa…

Michele Sovente
Michele Sovente

Dilà

Di là, stretta nella sua pelle, come la
pietra antica e la clessidra che si ostina
a misurare 1] trascorrere rovinoso

dei venti, dei pensieri, nel lattigino…

Michele Sovente
Michele Sovente

In flatu

In flatu, nunc est
Nel fiato, è ora nell’ingranaggio,
in machina, nunc
ora è piccola l’ombra
umbra est parvula
nell’unghia del fiato. “Perché
in un…

Michele Sovente
Michele Sovente

Luna in circulo

Luna in circulo adfixa
Luna in un cerchio fissa
suam lucem algidam scandit
che la sua luce gelida
trans vacuas temporum rimas
emana per le fessure
…

Michele Sovente
Michele Sovente

Né ci giova

Tenaci m’inghiottono tenebre,
la sete è la mia taverna
e la fame è la mia lucerna,
fremono le foglie, sibila
la freccia del desiderio al crepuscolo,
sul…

Michele Sovente
Michele Sovente

Neapolis

Fittamente colloquiando sotto
l’arco rumoroso di Portalba
nel luccichio delle librerie, io
e un’amica di università - qualche
ruga ne sottolinea gli anni - r…

Michele Sovente
Michele Sovente

Per specula aenigmatis

VI
Ad meas ripas e longinquo advena
Venit. Navis fuit avis. Alas sonabat.
Alas perdebat. Alas rumpebam.
Alas in vitro spargebam. Me sine
lingua in lingu…

Michele Sovente
Michele Sovente

Prato e naufragio

Di strani pulviscoli stridono
le pareti, la nuca
intirizzita. Un perdersi occhiuto
per le pietre, le astute siepi di Cuma
- voci d’acqua, di buio, zampe

Michele Sovente
Michele Sovente

Quell’inverno

Quell’inverno del Cinquantasei
tanta fu la neve che nessuno
per giorni interi uscì di casa.
Presenza assoluta la neve
che ogni altra cosa annullava.
Fra…

Michele Sovente
Michele Sovente

Rimane — che rimane?

Rimane - che rimane? - nella coda
il veleno nel corpo rimane
per mesi la traccia di dolore
per anni, è la cecità dei venti
ciò che dipinge l’anima
e rim…

Michele Sovente
Michele Sovente

Ti amai

Ti amai, cara compagna,
d’infantili giochi, moscacieca
e prato in fiore
in un turbinio di allodole,
di margherite sul
filo della tramontana,
avido …

Monte Andrea
Monte Andrea

Abì lasso doloroso, più non posso

Ahi lasso doloroso, più non posso
celar né covrire ’I mortal dolore,
li affanni, li penser c’hanno colore
di lor vert me dato in ciascun membro.
L’arma e lo …

Monte Andrea
Monte Andrea

Dolente me, son morto ed aggio vita

Dolente me, son mòrto ed aggio vita,
non posso prender mai consumamento:
sempre cor’ e corp’ ho, l’arm’è guernita
di dolorosi mai stando in tormento.
Non veg…

Monte Andrea
Monte Andrea

Poi che ’l ferro la calamita saggia

Poi che ’l ferro la calamita saggia
ver’ la stella dirizza mantenente,
e se la stella, per scurtate ch’aggia,
si cela, già non parte di neiente.
Così, donna,…

Nanni Balestrini
Nanni Balestrini

Apologo dell’evaso

La massima della mia azione difforme,
infausto al popolo il fiume
che al cinema videro spopolare

il delta, i fertilissimi campi
e i più nocivi insetti …