Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Mi hai aiutata a scoprire

Mi hai aiutata a scoprire che sono viva
come mai prima, sento travolgente
l’essenza del mare, prima solo profumo.
Allargo l’ala, sono una rondine altissima.
…

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Mia madre in visita

Morta da un anno, ancora qualche visita mi giunge,
smuove a grandi bracciate la primavera —
polline, incenso e nuvole si mischiano danzando
a parole impigliate ai…

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Non lasciarmi per mesi

Non lasciarmi per mesi, sono il guardiano del faro
ma troppa solitudine potrà farmi impazzire.
So tutto di bonacce e di marosi,
di azzurri e grigi, carte di taroc…

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Non rispondi

Non rispondi al telefono. Il termometro scende,
la noia come una bruma viene a ovattare le cose.
Dove sei? cosa fai? così la noia raddoppia
invischiandomi fitta n…

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Non sa, la barca

Non sa, la barca, risalire il fiume.
Nessun vento contrasta la rapida.
Felicità, gonfiavi le mie vele.
Ora smorte cadono in lamenti.

Ma sarebbero ancor…

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Se gli scalmi tradiscono

Se gli scalmi tradiscono, e si allentano
i cerchioni di ferro dei remi,
e i remi laschi perdono fiducia
e si affloscia la presa della mano,

se sei lont…

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Se uso la parola

Se uso la parola è per pregarti
di ascoltare il mio fondo silenzio.
Non c’è ancora un linguaggio (o s’è dimenticato)
per tradurre ciò che a te ho da dire.

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Sono schiava del tempo

Sono schiava del tempo, le ore e i giorni
sono cilizi dalle punte aguzze.
Vorrei essere il fulmine che serpeggia
in un attimo fra tutte le stanze —

un …

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Tante tegole in fila

Tante tegole in fila accavallate
i nostri giorni. Qua scheggiate e rotte,
altre azzurre di muschi, e altre assenti
per la furia del vento.

Lo strano ca…

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Trasale la luce

Trasale la luce: ho visto il nodo e lo snodo,
il volto inerte e l’ostia del tuo sguardo.
Nasco in te nel mattino. Una spugna brillante
cancella dal mondo caligini…

Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani

Voglio

Sistole e diastole,
osanna e crucifige —

Io voglio strenuamente sopravvivere,
a lungo dialogare con uomini non nati,
con i loro nipoti,
nipoti dei…

Marino Moretti
Marino Moretti

A Cesena

Piove. È mercoledì. Sono a Cesena,
ospite della mia sorella sposa,
sposa da sei, da sette mesi appena.

Batte la pioggia il grigio borgo, lava
la faccia…

Marino Moretti
Marino Moretti

Convitto del Sacro Cuore

I
«Come ti chiami?» «Elisabetta.» «È un nome
lungo, è meglio dividerlo. Ti piace
più ch’io ti chiami Elisa o Betta?» «Come
vuoi.» «Perché piangi?» La novizia…

Marino Moretti
Marino Moretti

Cosa e parola

Felicità, cosa che sa d’amaro,
parola che si lascia dire e ride,
fior che fiorisce come un frutto raro,
gioia che il cuor sopisce e non uccide;
felicità, lar…

Marino Moretti
Marino Moretti

Flores sententiarum

Cogito, ergo sum. Penso, onde esisto.
Edo, ergo sum. Esisto, esisto, esisto!

Questo mi piace (un tempo m’è spiaciuto):
Ama nesciri. Essere sconosciuto!

Marino Moretti
Marino Moretti

Il giardino della stazione

Giardino della stazione di San Giovanni o San Siro
tutto fiorito all’ingiro di fiori della passione,

chiuso da siepe corrosa di brevi canne sottili
cui s’at…

Marino Moretti
Marino Moretti

Il ricordo più lontano

Forse io ricordo un dolce tempo ch’ero
tutto tuo, del tuo corpo e del tuo cuore,
quando non era in te vivo pensiero
che non fosse di mia vita un bagliore.

Marino Moretti
Marino Moretti

In cucina

Madre, se vuoi ch’io t’ami
come ti si conviene,
resta fra i tuoi tegami
smaltati bianchi e blu:
vuoi ch’io ti voglia più
bene, molto più bene?

Marino Moretti
Marino Moretti

L’albergo della tazza d’oro

Presso un’arola o in mezzo d’una strada
nessuna brama arde e s’appunta in me;
triste son io perché
la tristezza è il mio pane e la mia piada.
Or chi m’ascolt…

Marino Moretti
Marino Moretti

La domenica di Bruggia

Chinar la testa che vale?
e che val nova fermezza?
Io sento in me la tristezza
del giorno domenicale;

del giorno crepuscolare
nel quale l’anima pr…

Marino Moretti
Marino Moretti

La maestra di piano

Ha smesso il lutto. Una vestina chiara.
Beethoven, terza pagina. Un sorriso
nell’ombra. S’è levata d’improvviso
con quel sorriso nella bocca amara.

Ha …

Marino Moretti
Marino Moretti

La malinconia

Vorrei cantare tutte l’ore grige
in questa solitudine remota
mentre ripenso, pallida, una gota,
mentre rivedo, piccola, un’effige.

Sei tu, amica mia

Marino Moretti
Marino Moretti

Valigie

Voglio cantare tutte l’ore grigie
in questa solitudine pensosa
mentre raduno ogni mia vecchia cosa
a riempir le mie vecchie valigie.

Oh le valigie, le …

Mario Lunetta
Mario Lunetta

3 fantasmi

questo che qui si vede, questo corpo ignoto
insanguinato e nudo, steso su questo tavolo,
bruciacchiato, di gesso, di pietra calcinata, crivellato
da sette proiett…