Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Mi hai aiutata a scoprire
Mi hai aiutata a scoprire che sono viva
come mai prima, sento travolgente
l’essenza del mare, prima solo profumo.
Allargo l’ala, sono una rondine altissima.
…
Mia madre in visita
Morta da un anno, ancora qualche visita mi giunge,
smuove a grandi bracciate la primavera —
polline, incenso e nuvole si mischiano danzando
a parole impigliate ai…
Non lasciarmi per mesi
Non lasciarmi per mesi, sono il guardiano del faro
ma troppa solitudine potrà farmi impazzire.
So tutto di bonacce e di marosi,
di azzurri e grigi, carte di taroc…
Non rispondi
Non rispondi al telefono. Il termometro scende,
la noia come una bruma viene a ovattare le cose.
Dove sei? cosa fai? così la noia raddoppia
invischiandomi fitta n…
Non sa, la barca
Non sa, la barca, risalire il fiume.
Nessun vento contrasta la rapida.
Felicità, gonfiavi le mie vele.
Ora smorte cadono in lamenti.
Ma sarebbero ancor…
Se gli scalmi tradiscono
Se gli scalmi tradiscono, e si allentano
i cerchioni di ferro dei remi,
e i remi laschi perdono fiducia
e si affloscia la presa della mano,
se sei lont…
Se uso la parola
Se uso la parola è per pregarti
di ascoltare il mio fondo silenzio.
Non c’è ancora un linguaggio (o s’è dimenticato)
per tradurre ciò che a te ho da dire.
Sono schiava del tempo
Sono schiava del tempo, le ore e i giorni
sono cilizi dalle punte aguzze.
Vorrei essere il fulmine che serpeggia
in un attimo fra tutte le stanze —
un …
Tante tegole in fila
Tante tegole in fila accavallate
i nostri giorni. Qua scheggiate e rotte,
altre azzurre di muschi, e altre assenti
per la furia del vento.
Lo strano ca…
Trasale la luce
Trasale la luce: ho visto il nodo e lo snodo,
il volto inerte e l’ostia del tuo sguardo.
Nasco in te nel mattino. Una spugna brillante
cancella dal mondo caligini…
Voglio
Sistole e diastole,
osanna e crucifige —
Io voglio strenuamente sopravvivere,
a lungo dialogare con uomini non nati,
con i loro nipoti,
nipoti dei…
A Cesena
Piove. È mercoledì. Sono a Cesena,
ospite della mia sorella sposa,
sposa da sei, da sette mesi appena.
Batte la pioggia il grigio borgo, lava
la faccia…
Convitto del Sacro Cuore
I
«Come ti chiami?» «Elisabetta.» «È un nome
lungo, è meglio dividerlo. Ti piace
più ch’io ti chiami Elisa o Betta?» «Come
vuoi.» «Perché piangi?» La novizia…
Cosa e parola
Felicità, cosa che sa d’amaro,
parola che si lascia dire e ride,
fior che fiorisce come un frutto raro,
gioia che il cuor sopisce e non uccide;
felicità, lar…
Flores sententiarum
Cogito, ergo sum. Penso, onde esisto.
Edo, ergo sum. Esisto, esisto, esisto!
Questo mi piace (un tempo m’è spiaciuto):
Ama nesciri. Essere sconosciuto!
Il giardino della stazione
Giardino della stazione di San Giovanni o San Siro
tutto fiorito all’ingiro di fiori della passione,
chiuso da siepe corrosa di brevi canne sottili
cui s’at…
Il ricordo più lontano
Forse io ricordo un dolce tempo ch’ero
tutto tuo, del tuo corpo e del tuo cuore,
quando non era in te vivo pensiero
che non fosse di mia vita un bagliore.
In cucina
Madre, se vuoi ch’io t’ami
come ti si conviene,
resta fra i tuoi tegami
smaltati bianchi e blu:
vuoi ch’io ti voglia più
bene, molto più bene?
L’albergo della tazza d’oro
Presso un’arola o in mezzo d’una strada
nessuna brama arde e s’appunta in me;
triste son io perché
la tristezza è il mio pane e la mia piada.
Or chi m’ascolt…
La domenica di Bruggia
Chinar la testa che vale?
e che val nova fermezza?
Io sento in me la tristezza
del giorno domenicale;
del giorno crepuscolare
nel quale l’anima pr…
La maestra di piano
Ha smesso il lutto. Una vestina chiara.
Beethoven, terza pagina. Un sorriso
nell’ombra. S’è levata d’improvviso
con quel sorriso nella bocca amara.
Ha …
La malinconia
Vorrei cantare tutte l’ore grige
in questa solitudine remota
mentre ripenso, pallida, una gota,
mentre rivedo, piccola, un’effige.
Sei tu, amica mia
Valigie
Voglio cantare tutte l’ore grigie
in questa solitudine pensosa
mentre raduno ogni mia vecchia cosa
a riempir le mie vecchie valigie.
Oh le valigie, le …
3 fantasmi
questo che qui si vede, questo corpo ignoto
insanguinato e nudo, steso su questo tavolo,
bruciacchiato, di gesso, di pietra calcinata, crivellato
da sette proiett…